
Franco Battiato è accolto come una
superstar all’inaugurazione solenne, ieri sera a Villa San Luigi, sede della
Facoltà Teologica napoletana, per il sesto ciclo di incontri «I Lunedì di
Villa San Luigi», conversazioni su temi di attualità che ha preso il via
nell’auditorium del seminario gesuita in via Petrarca proprio con la
proiezione del film «Niente è come sembra» del musicista e cantautore
siciliano, ieri in veste di regista, che è arrivato alla fine della
proiezione per partecipare al dibattito di apertura con il teologo Armando
Matteo e il gesuita Andrea Vicini (Aldo Masullo, previsto dal programma, era
assente per influenza). Folla da grandi occasioni ai limiti della ressa per
l’evento, promosso dal Collegio dei professori gesuiti in collaborazione con
l’associazione ex alunni del Pontano e l’Istituto italiano per gli Studi
filosofici. Ma l’iniziativa ha segnato anche la nascita dell’associazione
«Laici e Gesuiti - onlus», per l’occasione partner nell’organizzazione dei
sette incontri in calendario da gennaio a giugno. Laici e gesuiti insieme
per costruire, capire, evidenziare, essere aperti a guardare oltre le
semplici apparenze. Tema conduttore, «Certezza / incertezza». «L’argomento
prescelto nasce da un’analisi della condizione contemporanea e punta ad una
lettura delle situazioni del nostro tempo partendo dalla realtà napoletana.
Un modo per riflettere anche sul ruolo che i gesuiti vogliono avere», spiega
il rettore dell’Istituto Pontano padre Franco Beneduce, per il quale «l’ambiziosa
idea di fondo è proprio quella di sapere individuare le realtà buone e
positive sulle quali fare leva; guardarsi intorno, contarsi per una sinergia
capace di creare delle opportunità per discutere e riflettere. Un modo per
mettere insieme le potenzialità delle varie attività che i gesuiti svolgono
e intersecarle nel bene comune, sul piano culturale ed etico, con quelle dei
laici». Questo dunque il senso del percorso pensato, in un momento così
difficile per la città, nell’intento di avviare e contribuire ad un processo
di cambiamento per quella che sempre più spesso è considerata, e diventa,
terra di confine dove tra disagio e degrado vengono meno valori culturali e
morali. È in quest’ottica, dunque, che l’associazione «Laici e Gesuiti» si
ritaglia uno spazio nella convinzione che «tacere, rassegnarsi, dire che le
cose non possono cambiare è un peccato contro l’umanità, la giustizia, la
speranza». È così che, con cadenza mensile, gli incontri di Villa San Luigi
coinvolgeranno voci autorevoli in conversazioni destinate a stimolare
riflessioni costruttive e valori utili a trasmettere contenuti da elaborare
ciascuno in seno alla propria realtà cosicché, poi, unendosi, si possa fare
rete. Prossimo appuntamento, lunedì 4 febbraio (ore 20), con il magistrato
Franco Roberti per l’incontro sui temi della giustizia «Napoli ha una
speranza?»; a seguire, sempre nel mese di febbraio, lunedì 25, «Donne» per
affrontare il tema del ruolo femminile con Odile Van Deth, Rita Garetta e
Mariapia Bonanate. p.d.c.
http://www.ilmattino.it

Carla









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