
La
degenerazione ormai non riguarda più solo la sfera spirituale, ma quella che
attiene alla dignità della persona. Il cammino dell’uomo sulla terra è al
bivio della ragione principale che rende la vita degna di essere vissuta: il
valore del rispetto umano e della qualità del vivere a misura d’uomo. Uscire
da questo stato è impossibile, ma non perdere la speranza, malgrado gli
strumenti che la alimentano siano pochi, è l’azione che accende lo spirito
dell’associazione: “laici e gesuiti per Napoli”. In una terra di confine,
dove il degrado e il disagio sono all’ordine del giorno, i membri di
quest’associazione, provenienti da esperienze e percorsi diversi, si sono
riuniti, senza la presunzione di indicare una strada da seguire,
semplicemente, con la loro presenza e predisposizione all’accoglienza di
chiunque, in libertà di fede e pensiero. Le loro iniziative si
caratterizzano infatti all’insegna di questi principi. Organizzare incontri
tra persone con bagagli culturali diversi e sollecitare un confronto aperto,
critico e costruttivo. E’ questa lo spirito che darà vita ai “Lunedì di
Villa San Luigi”. Serate di incontri con personaggi autorevoli, che
rifletteranno insieme, su un tema di attualità specifico, confrontando
posizioni e conoscenze diverse. La serie di conversazioni si inaugura
stasera con Franco Battiato, socio onorario della società di studi politici,
che si confronterà con il filosofo Aldo Masullo e il teologo Armando Matteo.
Il noto cantautore siciliano presenterà il suo film: “Niente è come sembra”.
La pellicola si ispira proprio alla difficoltà dell’uomo moderno, che sembra
giunto a un punto morto. Battiato percorre i sentieri della spiritualità, al
di là di ragioni e religioni, cercando di individuare le motivazioni
dell’incapacità, da parte dell’uomo contemporaneo, di intraprendere una
ricerca interiore. Ma più che un viaggio attraverso la coscienza umana, si
rivela un elenco sconclusionato di fedi diverse, un percorso che parte dal
niente e giunge, ovviamente, al niente. Esprime la difficoltà di comunicare
in modo forte. Tanto da dare l’impressione di soddisfare l’esigenza di
parlare esclusivamente a se stesso. Proprio come è nello spirito
dell’associazione: “Laici e gesuiti per Napoli”. Non è così presuntuoso da
pretendere di perdersi in argomentazioni filosofiche che vanno probabilmente
al di là delle sue competenze. Il messaggio di questo film per certi versi,
esprime un aspetto fondamentale della vita oggi: trattare un argomento
delicato come l’assenza-presenza di spiritualità, e farlo tramite un
approccio non convenzionale. La dicotomia certezza-incertezza è il filo
rosso che unisce il contenuto del film al tema del dibattito. Come lo stesso
Battiato riassume nella frase: “intraprendere un percorso e ritrovarsi in un
vicolo cieco. D’altronde niente è come sembra”. Nel contesto
dell’associazione: “Laici e gesuiti per Napoli”, queste parole possono
ritrovare un senso, salvarsi dal vuoto vertiginoso dell’assenza, che è la
peggiore delle reazioni. Perchè questo mondo, nonostante le apparenze di
autosufficienza e superficialità chiede aiuto, ha bisogno di condivisione,
di non essere lasciato in balia di sè stesso, insomma del calore della
presenza. Come recita il motto di “laici e gesuiti per Napoli”: “la nostra
azione è presenza”.
Alla proiezione seguirà il dibattito, introdotto da
Massimiliano Marotta, presidente della società di studi politici e Andrea
Vicini, presidente dell’Associazione “laici e gesuiti per Napoli”
Interverranno anche Gennaro Carillo, dell’Università degli Studi “Suor
Orsola Benincasa” di Napoli, Vincenzo Galgano, Procuratore Generale presso
la Corte d’Appello di Napoli e Socio Onorario della Società di studi
politici; Francesco Iannello, della Società di studi politici, Antonio
Maione, Cappellano delle suore francescane, Vincenzo Rapone, dell’Università
degli Studi di Napoli Federico II.
http://www.denaro.it

Carla









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