
“Niente è come sembra” è la terza regia per il grande schermo
realizzata dall’attesissimo musicista
MONTECCHIO MAGGIORE
«Mi chiamo Giulio Varga, sono nato a Budapest diversi decenni fa. Pur
essendo in pensione, continuo a esercitare la mia vecchia professione,
insegno Antropologia culturale presso lo Iulm di Milano. Non credo in Dio ma
credo che mia moglie stia per lasciarmi. Ho una macchina, una figlia che non
vedo mai e una grande passione per le feste etnico-popolari. E dovunque ci
sia una rappresentazione curiosa e intrigante, ci sono io a documentare».
Inizia così, con questa “confessione in rete” mescolata a video tratti
da YouTube, Niente è come sembra, il film di Franco Battiato che verrà
proiettato domani sera al Teatro S.Pietro di Montecchio Maggiore come primo
evento dell’edizione 2008 della rassegna “A un passo dal confine” dedicata
alle scritture contemporanee.
Intervistato da Alberto Peruffo, sarà lo stesso Battiato a illustrare
e a commentare questa sua opera, portata al debutto lo scorso ottobre al
Festival del Cinema di Roma, nella quale ha diretto un cast in cui figurano
Giulio Brogi, Pamela Villoresi, Alejandro Jodorowsky e Sonia Bergamasco.
Niente è come sembra è la terza regia per il grande schermo realizzata
dal musicista siciliano dopo Perduto Amor (2003) e Musikanten (2005),
ulteriore testimonianza di un eclettismo artistico che spazia dalla canzone
d’autore all’opera lirica, dalla televisione alla pittura sino agli
interessi - anche come editore - per la storia delle religioni e del
pensiero, l’esoterismo e la spiritualità, una riflessione intrapresa
soprattutto attraverso la fitta collaborazione con il filosofo Manlio
Sgalambro.
La serie di incontri con il pubblico che vedono impegnato Franco
Battiato in queste settimane avviene a ridosso della pubblicazione, presso
Bompiani, proprio del film Niente è come sembra in versione Dvd,
accompagnato dal libro In fondo sono contento di aver fatto la mia
conoscenza e dal Cd di un concerto inedito con la Royal Philarmonic
Orchestra. L’appuntamento di domani - i biglietti d’ingresso sono già
esauriti - avrà inizio alle 21. A.S.
Il Giornale di Vicenza

Carla








