Questo sito contribuisce alla audience di

Milo è «città del vino e della musica»

Milo è «città del vino e della musica» da quando Tullio De Piscopo ha dato il via al master di musica che ha portato a Milo nomi illustri e da quando Franco Battiato e Lucio Dalla, seguiti da altri validi artisti, hanno scelto il paese come dimora.

Milo è anche il paese dove si produce il bianco
superiore doc unico nel territorio etneo, e così il paese diventa «città
della musica e del vino Etna bianco superiore» come mostra il marchio che il
sindaco Giuseppe Messina ha presentato in una tavola rotonda.
Nell’incontro condotto dal giornalista Turi Caggegi, il cantautore Battiato
ha parlato del suo rapporto con Milo, del suo incontro con i grandi vini,
della scoperta della scomparsa Giuni Russo, alla quale sarà dedicato un
premio musicale di prossima istituzione, del film che ha girato in queste
contrade che continua ad apprezzare, tanto da affermare, senza esitazione,
«non potrei pensare di lasciare questo paese dove si sta bene».
Raccogliendo una domanda di Caggegi sullo sviluppo ecosostenibile il sindaco
ha detto che Milo è riuscito a mantenere l’aspetto rurale nonostante le
difficoltà di conciliare lo sviluppo con la conservazione mentre il
vicesindaco ha sottolineato la disponibilità del Comune a favorire quanto
tende al recupero del territorio come i terrazzamenti, i muri a secco, le
case rurali. «Valorizzare il territorio è anche creare nuove risorse» ha
detto Marco Nicolosi dell’azienda Villagrande, il produttore Giuseppe
Benanti ha lanciato il progetto di una cantina dove vinificare il vino dei
piccoli produttori per poi restituirlo loro imbottigliato. Per l’enologo
Salvo Foti si deve mirare ormai all’eccellenza di un prodotto che è sempre
più l’espressione di un territorio. Fabrizio Montepara, vicepresidente
dell’associazione Città del vino e responsabile della Res tipica, ha parlato
del recupero dei vitigni autoctoni.
La Sicilia

Le categorie della guida