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Italian Film Festival di Stoccolma

C'è un pezzo di Napoli nell'XI edizione dell'Italian Film Festival di Stoccolma, che dal 26 settembre al 2 ottobre proporrà una significativa selezione di 30 titoli nazionali.

È napoletano il fondatore e direttore
della rassegna Vincenzo Esposito, storico del cinema e studioso di cultura
scandinava, e c’è qualcosa di partenopeo in alcuni film disseminati nelle
varie sezioni, da «L’ora di punta» (il regista Vincenzo Marra) a «La ragazza
del lago» (gli interpreti Toni Servillo e Nello Mascia), da «Santa Maradona»
(uno dei protagonisti Libero De Rienzo, nella foto) a «Lascia perdere,
Johnny!» (l’intero cast) e i sei cortometraggi «made in Naples» della
sezione curata dalla Scuola di cinema e televisione di Napoli Pigrecoemme.
Esposito ha scelto prodotti di qualità che hanno avuto gli esiti commerciali
più diversi. Della sezione «Panorama» fanno parte tra gli altri «La cena per
farli conoscere» di Avati, «I demoni di San Pietroburgo» di Montaldo,
«Valzer» di Salvatore Maira, «La giusta distanza di Mazzacurati». La sezione
«Retro» comprende «Notte prima degli esami», «Texas», «L’aria salata», «La
spettatrice», «Ballo a tre passi», mentre per il «Focus On» sul rapporto
cinema-musica gli spettatori svedesi potranno vedere anche «Piano, solo» e
l’«invisibile» «Musikanten» di Battiato. Il festival è organizzato con l’Istituto
italiano di cultura di Stoccolma e la Federazione italiana dei circoli del
cinema.

IlMattino

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