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Sguardo Meticcio 2005

Un Evento importante di promozione sociale ed educazione focalizzata alla conoscenza della diversità e del rispetto per l'Altro. Una finestra sul mondo dell'Altro, così come lo è stato l'uomo friulano quando, solo pochi anni fa, lasciava la famiglia e gli affetti per cercare lavoro in Belgio, in Svizzera o in America. Sguardo Meticcio è una rarissima occasione a livello nazionale per gli artisti che sono stati accolti nel nostro paese, di esprimere attraverso la loro voce, le loro parole, i loro ritmi e suoni, un mondo che è lontano ma che portano nel cuore….la cultura è patrimonio mondiale.

fonte peacelink
Riceviamo e - volentieri - pubblichiamo.

SGUARDO METICCIO 2005
Festival di letteratura della migrazione del Friuli Venezia Giulia
20 ottobre 2005

Parlare della migrazione senza mediazioni per innescare la vera conoscenza di chi, secondo stereotipi ancora in voga, si tende a vedere come “l’altro”.
Dopo l’interesse suscitato dalla sua prima edizione, “Sguardo meticcio” torna con l’intenzione di bissare il successo dello scorso anno.
Primo festival di letteratura della migrazione su territorio regionale, la kermesse e’ anche uno dei pochi spazi della Penisola in cui gli autori migranti possono far conoscere le loro esperienze e i modi in cui sono riusciti ad inserirsi nella cultura italiana al punto da utilizzarne la lingua per esprimere i propri sentimenti.

Per meglio restituire al pubblico il senso di precarieta’ e smarrimento che spesso accompagna i migranti al momenti di affrontare le sfide con un nuovo Paese, “Sguardo meticcio” accentua quest’anno la connotazione itinerante ed informale che gia’ connotava l’edizione 2004.

Letture, incontri con l’autore, mostre,presentazioni di libri, concerti e performance avranno infatti come sede diversi comuni del territorio regionale, soluzione resa possibile dal consolidarsi della collaborazione con gli enti locali e con le numerose associazioni di migranti che svolgono la loro attivita’ fra i due poli di Udine e Trieste, come il Cacit, l’Ucai FVG ed il Coordinamento degli immigrati del Comune di Monfalcone. Oltre ad aver rafforzato i legami con le scuole del territorio (a cui “Sguardo meticcio” si rivolge con uno specifico programma), la kermesse ha consolidato la partnership con realta’ come “Voce Isontina”
che ha favorito la realizzazione di due incontri con l’autore che, il 24 ottobre, avranno per protagonista il capoluogo isontino.

Alle 14 Mbacke Gadji incontrera’infatti i detenuti della casa circondariale di via Barzellini, mentre alle 16 centro di Accoglienza della Caritas di via Vittorio Veneto ospitera’ Juan Carlos Calderon. Ma Gorizia sara’ anche il palcoscenico del doppio concerto di Alexian Santino Spinelli, rom abruzzese divenuto celebre come primo insegnante di Lingua e Cultura zingara. Presso la facolta’ di Scienze dell’Interculturalita’ di Trieste, ma da anni in tournè con un gruppo di musicisti impegnati a far conoscere le melodie romaní. Ma, comeanticipato, gli appuntamenti di “Sguardo meticcio” coinvolgeranno l’intera regione. I momenti piu’ significativi partiranno dal teatro Miela di Trieste dove, venerdi’ 21 ottobre, ad inaugurare la kermesse
sara’ la tavola rotonda che vedra’protagonisti autori del calibro di Laila Wadia e Maria de Lourdes Jesus, intervallata da letture drammatizzate e intermezzi musicali. A ribadire lo spirito itinerante del festival saranno
invece, venerdi’ 28 ottobre, i “bus letterari” che traghetteranno nelle strade di Udine lo scrittore Mbacke Gadji.

Nella stessa giornata il capoluogo friulano sara’inoltre il palcoscenico della lettura performance di Gabriella Ghermanti che ripetera’ la propriaesibizione il giorno successivo a Monfalcone. Sabato 29 la citta’ dei cantieri, luogo simbolo dell’immigrazione in regione, ospitera’ infatti gli eventiconclusivi del Festival che avra’ fra i suoi momenti clou l’esibizione di teatro e narrazione “Le storie di Khaled” di Stefano Stefani e lo spettacolo “Dure parole” liberamente tratto dai testi degli scrittori migranti che hanno partecipato alla prima edizione del Festival e realizzato dal Laboratorio Teatrale del Liceo Scientifico “Buonarroti” di Monfalcone.

SGUARDO METICCIO 2005
Festival regionale di letteratura della migrazione

PROGRAMMA CALENDARIO

Venerdi’ 21.10.2005 TRIESTE
ore 21.00 Teatro Miela
Lettura-incontro con: Laila Wadia, Maria de Lourdes Jesus, Ron Kubati,
Daniele Barbieri, Melita Richter.
Moderazione: Max Mauro
Voce recitante: Luisa Vermiglio
Accompagnamento musicle: Riccardo Morpurgo
Regia: Sabrina More
In collaborazione con: CACIT Trieste, Cooperativa Bonawentura, Teatro Miela,
S/paesati.

Sabato 22.10.2005 STARANZANO
ore 11.00 Biblioteca Comunale
Inaugurazione della mostra “Migrazioni allo specchio” curata da e con Max
Mauro.
Intervengono Mohammad Hossain Mukter (Mark) Coordinamento degli Immigrati
del Comune di Monfalcone, Didier Escobar Latorre UCAI FVG, Sofia Quintero
CACIT Trieste. Presentazione del volume di Max Mauro “La mia casa e’dove
sono felice”.

Domenica 23.10.2005 SACILE
ore 18.00 Ex chiesa S. Gregorio
Lettura-incontro con Laila Wadia

Lunedi’ 24.10.2005 GORIZIA
ore 14.00 Casa Circondariale di Gorizia
Lettura-incontro con Mbacke Gadji.
ore 16.00 Caritas Centro di Accoglienza (via Vittorio Veneto 74)
Lettura-incontro con Juan Carlos Calderon.In collaborazione con Voce
Isontina.
ore 18.30 Kultuni Dom - sala minore
Lettura-incontro con Alexian Santino Spinelli. Moderazione: Michele Gangale.
ore 21.00 Kulturni Dom
Concerto di Alexian Santino Spinelli e il suo Gruppo. Percorso musicale e
canoro nella lingua romaní dei Rom abruzzesi. In collaborazione con Kulturni
Dom.

Lunedi’ 24.10.2005 BUDOIA
ore 17.30 Biblioteca Comunale. Lettura-incontro con Julio Monteiro Martins.

Martedi’ 25.10.2005 S. CANZIAN D’ISONZO (Pieris)
ore 18.00 Centro Giovani. Lettura-incontro con Mbacke Gadji.

Mercoledi’ 26.10.2005 ROMANS D’ ISONZO
ore 20.00 Sala del Consiglio Comunale. Lettura-incontro con Hamid Barole
Abdu.

Giovedi’ 27.10.2005 RONCHI DEI LEGIONARI
ore 18.00 Consorzio Culturale del Monfalconese - Villa Vicentini Miniussi
Migrazione e racconto in un’area di confine. Ada Lilo (CACIT Trieste) e
Michele Gangale: Sguardi e parole migranti. Michele Gangale: Raccontare il
confine.

Giovedi’ 27.10.2005 STARANZANO
ore 20.30 Associazione Benkadi’ - Bottega del Commercio Equo e Solidale
Lettura-incontro con Mah Aissata Fofana.

Giovedi’ 27.10.2005 MANZANO
ore 20.00 Parco Sartori. Lettura-incontro con Mbacke Gadji.

Venerdi 28.10.2005 UDINE
ore 16.45 Piazza I maggio
partenza bus letterario con Mbacke Gadji - arrivo Loggia di S. Giovanni
Intermezzo musicale a cura di UCAI FVG con Rafael Abrescia

ore 17.30 Piazza I maggio
partenza bus letterario con Mbacke Gadji - arrivo Loggia di S. Giovanni

ore 18.15 Loggia di San Giovanni
Incontro-lettura con Laila Wadia. Lettura-performance di Gabriella Ghermandi

Sabato 29.10.2005 MONFALCONE
Piazza Cavour Galleria di arte contemporanea
ore 15.00
Le storie di Khaled, spettacolo di teatro d’attore e di narrazione. Di e
con: Stefano Stefani
ore 16.00
Lettura-performance di Gabriella Ghermandi
ore 17.00
Incontro-lettura con Laila Wadia
ore 18.00
Spettacolo Dure parole, a cura del Laboratorio Teatrale del Liceo
Scientifico Buonarroti di Monfalcone, liberamente tratto da testi degli
scrittori migranti partecipanti al festival 2004. Coordinamento registico e
drammaturgico di Luisa Vermiglio
ore 19.00
Spettacolo Sala d’Atte, realizzato da Gruppo di teatro dell’UCAI FVG.

Note:

Per informazioni rivolgersi a:
ASSOCIAZIONE ALCE - GORIZIA
alce@email.it
tel. 0481531159

Sguardo Meticcio fa luce sull’Immigrazione del Friuli, terra di confine, da sempre sensibile al fenomeno della progressiva contaminazione delle lingue e delle culture confinanti e non.
Un evento importante di promozione sociale ed educazione focalizzata alla conoscenza della diversità e del rispetto per l’Altro.
Una finestra sul mondo al di fuori del nostro piccolo confine, così come lo è stato l’uomo friulano quando, solo pochi anni fa, lasciava la famiglia e gli affetti per cercare lavoro in Belgio, in Svizzera o in America.

Sguardo Meticcio è una rara occasione a livello nazionale per gli artisti che sono stati accolti nel nostro paese, di esprimere attraverso la loro voce, le loro parole, i loro ritmi e suoni, un mondo che è lontano ma che portano nel cuore….la cultura è patrimonio mondiale.

LMC

Immagini Riprodotte a fini didattico esplicativo

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