
“Luigi Ciceri non era un letterato, ma un medico. Non raccoglieva con animo da collezionista, ma per salvare ogni sorta di testimonianza del passato. Tutto il nostro tempo disponibile era infatti speso per percorrere il Friuli e soprattutto la Carnia: mio marito si interessava alla cultura materiale ed io ad ogni tipo di informazione sulla vita tradizionale “
Luigi Ciceri e Andrina Nicolosio, due personalità illustri del comune di Tricesimo, del Friuli più in generale.
Una vita dedita alla ricosruzione minuziosa della storia e cultura friulana.
Lui, medico, primo editore e amico di Pier paolo Pasolini, cultore della storia e della tradizione friulana, lei studiosa appassionata di letteratura e poesia.
Ho conosciuto Andreina Nicolosio quando ancora ero bambina.
Di lei ricordo gli occhi azzurri, l’eleganza, la prontezza di risposta, la saggezza, il temperamento fiero e l’umiltà che la rendeva donna preziosa. Una cultura mai esibita mai ostentata, un dialogo vivo e attento con chiunque la incontrasse. Molti i Volumi che riportano la sua firma in calce, tra cui diversi inediti di Ippolito Nievo, molti i premi vinti.
Dal valore e dalla preziosità del lavoro svolto per la comunità e per la Carnia, nello studio della storia dei questa terra e della lingua Friulana, ne è nata una mostra ” I Segni della Devozione “ con materiali provenienti dalla collezzione Luigi Ciceri opsitata nella chiesa di San Francesco a Udine uno dei piu’ antichi edifici di Udine.
Fra gli oggetti esposti, databili fra XV e XIX secolo, dipinti affreschi, sculture lignee e in pietra, oggetti d’oreficeria, ceramiche, elementi di mobilio, ex voto.
Uno sguardo su di un recente passato e sulla religiosità popolare di sicuro interesse e di forte impatto reso possibile dalla preziosa collaborazione di Ulderica da Pozzo.
Orario :
da martedì a sabato: 9.30 - 12.30 e 15.00 - 18.00
domenica: 10.00 - 13.00 e 15.00 - 18.30
lunedì chiuso
Immagine riprodotta a fini ditattico esplicativi

Luisa Maria Carretta








