
Anche in Friuli, feste, tradizioni, giochi accompagnano la Notte del 31 di Ottobre
A Venzone «Festa della Zucca » è un appuntamento importante.
Per il centro storico della cittadina medioevale ecco allora apparire come per incanto - usciti da una fiaba o, se si preferisce, da un libro di storia - musici, giocolieri, mangiafuoco, nobildonne e cavalieri, personaggi come il duca della Zucca e i membri della Sacra Arci Confraternita della Zucca, i terribili armigeri, il ciarlatano e il mendicante, il rustico con i pennuti e tanti altri. Ma al centro di tutto c’è sua maestà la zucca. Zucche dappertutto: in piazza, nelle vetrine, nelle locande e taverne, sulle bancarelle, zucche condite in ogni salsa, in grado di soddisfare anche il palato più curioso ed esigente, zucche di ogni forma e dimensione, poi addirittura misurate con quell’estemporaneo marchingegno che è lo zuccometro!
Halloween….Ma qual è l’origine del nome ?
Sembra che la festa tragga origine da un’antica tradizione Russa ma il termine Halloween è di origine anglosassone; si fa risalire alla tradizione della chiesa cattolica e deriva probabilmente da una contrazione della frase All Hallows Eve, ovvero “vigilia di ognissanti”, ricorrenza che veniva festeggiata il 31 ottobre.
Secondo il calendario celtico il nuovo anno iniziava il 1° novembre, la data del primo giorno dell’inverno. Terminati i lavori agricoli , con il raccolto e le mandrie al sicuro, una festa rituale chiamata Samhain chiudeva il ciclo delle stagioni. I colori tipici di questa celebrazione erano l’arancio, per ricordare la mietitura e quindi la fine dell’estate, ed il nero come simbolo dell’imminente buio invernale.
La leggenda narra che gli spiriti erranti di chi è morto durante l’anno tornino indietro la notte del 31 ottobre in cerca di un corpo da possedere per l’anno successivo. I Celti credevano che in questa magica notte tutte le leggi fisiche che regolano lo spazio e il tempo venissero sospese, rendendo possibile la fusione del mondo reale e dell’aldilà.
Ovviamente i vivi non volevano essere posseduti!
Perciò i contadini dei villaggi rendevano le loro case fredde ed indesiderabili spegnendo i fuochi nei camini e rendevano i loro corpi orribili mascherandosi da mostri gironzolando tra le case per far scappare di paura tutti gli spiriti che incontravano!
La colonizzazione romana e poi cattolica delle isole Britanniche sovrappose un significato religioso più tranquillizzante e istituzionale alla festa pagana ma la notte di Halloween nell’immaginario collettivo rimase popolata di demoni, spiriti e fantasmi, una porta aperta verso il mondo dei morti e il soprannaturale.
La festa di Halloween venne portata negli Stati Uniti intorno al 1840 dagli emigranti irlandesi che fuggivano dalla carestia di patate che aveva colpito la loro patria.
Da allora, questa ricorrenza è entrata a far a parte della cultura americana, trasformandosi in una festa dall’aspetto macabro-scherzoso, in cui al divertimento si mescola il brivido.
Dolcetti, scherzetti… Ovunque Voi siate, felice festa!

Luisa Maria Carretta









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