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Nederlands Dans Theater I

E con «One of a Kind», Kylián inviterà il pubblico a un'intensa riflessione sulla condizione umana, superando le barriere della narrazione così come quelle dell'astrattismo...

NEDERLANDS DANS THEATRE I

 

Udine, venerdì 16 dicembre, ore 20.45

 

PRIMA IN ITALIA

 

del capolavoro di Kylián «One of a Kind»

 

 

Grandissimo evento al Teatro Nuovo “Giovanni da Udine”: venerdì 16 dicembre, alle 20.45, la Stagione di Musica e Danza firmata da Carlo de Incontrera ospiterà infatti il gruppo principale del Nederlands Dans Theatre con la prima italiana del capolavoro coreografico di Jiří Kylián «One of a Kind». Lo spettacolo sarà poi replicato sabato 17 dicembre alla stessa ora.

Le musiche di Dean, Gesualdo, Hykes, Britten e Cage, dunque, scorteranno a Udine una delle formazioni di balletto più applaudite e innovative della scena internazionale. E con «One of a Kind», Kylián inviterà il pubblico a un’intensa riflessione sulla condizione umana, superando le barriere della narrazione così come quelle dell’astrattismo…

Concentrata sulla tensione dell’uomo in difesa della sua libertà dalla violenza, la danza di Kylián propone percorsi interpretativi indiretti, senza mai svelare del tutto. La figura solista è il centro della scena, come uno schermo che proietta il fluire dell’intero corpo di ballo. Il suo movimento è ribelle ed effimero, pronto a lottare e a scappare, contro il pericolo di una libertà minacciata. E anche «One of a Kind», appunto, non racconta una storia, ma vuol essere la testimonianza della battaglia di ogni uomo in difesa della libertà, individuale e collettiva, di fronte alla violenza del mondo, suggerendo stati d’animo più che mostrando azioni direttamente riconoscibili.

Figlio di una ballerina, atleta, con studi di danza classica e moderna, ma anche di musica al Conservatorio nella sua città natale, Kylián forgiò il suo destino quando, portandosi in tasca solo una borsa di studio per il Royal Ballet londinese, lasciò precipitosamente nel 1967 l’allora Cecoslovacchia con l’ultimo treno utile per raggiungere l’ovest, nel momento cruciale dell’occupazione russa. E all’epoca del Beatles e dei trionfi di Maurice Béjart, dopo essere stato ingaggiato nello Suttgart Ballett di John Cranko, grande talent scout a cui si devono anche i promettenti inizi di John Neumeier e di William Forsythe, nel 1970 già firmava in Germania la sua prima coreografia di successo…

 

Per ogni informazione, contattare i numeri 0432.248418/19

oppure consultare il sito ufficiale (www.teatroudine.it).

 

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