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A Trieste si vive meglio!

Bassa criminalità, servizi efficienti, una buona organizzazione del tempo libero sono i motivi che fanno di Trieste una città in cui è bello vivere. Ma fondamentale nel rilancio del capoluogo friulano risulta senz'altro "lo sviluppo di un polo scientifico di eccellenza di livello mondiale".

E’ Trieste nel 2005 la città numero uno in Italia per qualità della vita.

Secondo l’annuale ricerca del “Sole 24 Ore” sulla vivibilità della città capoluogo di provincia si aggiudica infatti il punteggio maggiore, mentre fanalino di coda è la calabrese Vibo Valentia. La medaglia d’argento va a Gorizia, mentre terza è Belluno. Trieste nel 2004 era soltanto al sesto posto della classifica. Si ripropone ancora una volta il dualismo tra città del Nord e del Sud: gran parte delle province meridionali occupano la seconda metà della lista. La prima classificata del Meridione, infatti, L’Aquila, compare soltanto al 41esimo posto, mentre la nordica piazzata peggio, Rovigo, è 69esima. E ancora una volta perdono punti le grandi aree metropolitane, che pagano lo scotto soprattutto sul piano dell’ordine pubblico. Si vive meglio nelle piccole realtà, mentre alcune “isole” di Meridione si segnalano nei settori tranquillità e demografia: ad esempio, Matera è prima nella sicurezza, mentre Nuoro vince la sfida nell’ambito, introdotto quest’anno, dell’”anagrafe”. In ogni caso, il podio viene conquistato da tre città del Nord-Est: se al primo posto c’è Trieste, al secondo posto c’è Gorizia e al terzo Belluno. Tre realtà tutte comprese nell’area geografica di Friuli e Veneto. “Con l’ingresso dei nuovi partner nella Ue allargata”, commenta Rossella Cadeo sul “Sole”, “le prospettive di sviluppo e di scambi - non solo commerciali “guardano” sempre di più verso Est”.

Le ragioni di una vittoria: Bassa criminalità, servizi efficienti, una buona organizzazione del tempo libero sono i motivi che fanno di Trieste una città in cui è bello vivere. Ma fondamentale nel rilancio del capoluogo friulano risulta senz’altro “lo sviluppo di un polo scientifico di eccellenza di livello mondiale”. Un vero e proprio parco scientifico, che dà lavoro, che offre servizi di alto livello per i dipendenti, che crea un clima vitale e stimolante nella comunità triestina. “Nessun’altra città italiana” aggiunge Corrado Antonini, presidente della Fincantieri “può contare su un sistema scientifico e universitario di questo livello, su un mix fatto di ordine pubblico, servizi sociali, attività assicurative, mercantili, commerciali, di un mare stupendo e di un fenomeno naturalistico unico come quello del Carso”. C’è poi il livello delle infrastrutture, che mette Trieste al primo posto in Italia, mentre nei prossimi anni sarà restituita alla città l’area del Porto Vecchio, che sarà restaurato per diventare un polo turistico, commerciale, museale. E se Milano è la capitale del benessere economico, la ricchezza non è di casa a Foggia e Salerno, ma neanche a Napoli. Dove però i prezzi degli affitti risultano decisamente più accessibili rispetto ai canoni alle stelle di Roma, Milano e Venezia. Ancora Trieste vince la palma per efficienza nei servizi ambiente e salute, dove ultima è Isernia, mentre Mantova guida la classifica ecologica elaborata da Legambiente sull’ecosistema urbano (fanalino di coda la “solita” Vibo Valentia). fonte:tgfin.mediaset.it

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