Questo sito contribuisce alla audience di

I Colori del Bianco

Cara amica, caro amico,

Cara Amica, caro Amico,

Possiamo dire Auguri in molti diversi modi,

con il tono del buongiorno del mattino,

ironicamente, meccanicamente,

oppure lo si può fare con il piacere di desiderare concretamente il bene dell’altro.

La vita si sa è strana,

credo che Dicembre sia il mese più difficile da superare per chi ha perso qualcuno,

per chi si sente solo o isolato,

per chi ha smarrito un sentiero finendo inevitabilmente per smarrire se stesso

I primi auguri allora sono per te che mi leggi ed insieme a te 

farei gli auguri a chi, in un mese che parla di vita,

di festa ed in cui tutto, persino le periferie, sembra brillare,

non ha luce.

Passerà Dicembre, passerà anche Natale

e come d’incanto la primavera porterà il tepore

e i raggi del sole torneranno là dove ora non riesci più a vedere..

Auguri a chi crede, questa infondo è la loro festa.

Auguri a chi  soffre in un letto d’ospedale ed a  chi, anche oggi,

è lì per aiutare.

Auguri a chi ama la musica, Natale  è  anche armonia interiore.

Auguri a chi ama l’arte, il rosso  e l’oro di questi giorni appagano lo spirito e la bellezza interiore.

Auguri a chi il mondo lo scopre sempre nuovo e a chi ancora, 

riesce a guardarlo con gli occhi di un bambino…

Qualche giorno fa ho detto ad un bambino,

come vorrei che per Natale ci fosse la neve!

Macchè scherzi? Sarebbe Fango entro sera!

Eppure chi sogna non guarda a terra, alza lo sguardo,

apre gli occhi verso il cielo, i tetti, i camini, le cime degli alberi…

Lì non c’è fango… ma i colori infiniti del bianco.

 

 

RR Luisa Maria Carretta

 >