
L’accoglienza è spettacolare.
Luci, suoni, colori, una gigantografia che riproduce le montagne friulane dal Bernadia fino al San Simeone, costellata dalle mille luci dei paesi e delle case del Friuli e, ai suoi piedi, la riproduzione e la rappresentazione più fedele della Natività.
Ad Ara di Tricesimo, a nord di Udine, si lavora quasi tutto l’anno per progettare ed allestire un presepe monumentale di oltre 2.500 metri quadrati, uno dei più grandi di tutta Europa.
Le luci di questa edizione si accenderanno, come da tradizione, nella notte della vigilia di Natale e rimarranno accese fino alla fine di Gennaio.
L’iniziativa, nata nel lontano 1976 quando il Friuli fu colpito dal terremoto, è andata via via sviluppandosi, raggiungendo le attuali dimensioni, che coprono una area di 2.500mq., situata presso la ex baraccopoli di Ara di Tricesimo.
Un vero e prroprio cantiere all’aperto per almeno sei mesi l’anno, questo è infatti il tempo minimo necessario per ideare, progettare ed allestire “Il Friuli: un presepe tanti presepi” opera di un gruppo di volontari della comunità, diretti da don Annilo Genero per ricordare agli oltre 50 mila visitatori, il Viaggio dell’Uomo, il suo cammino nella fede e la rinnovata Speranza per un mondo migliore.
Gli occhi dei bambini si emozionano, quelli di tutti noi, rivivono il fascino tempo e la sua meraviglia.
RR Luisa Maria Carretta
Immagine riprodotta a fini didattico-esplicativi

Luisa Maria Carretta








