Questo sito contribuisce alla audience di

La fiaccola olimpica accende il Friuli

La Fiaccola delle Olimpiadi invernali di "Torino 2006" da ieri attraversa il Friuli Venezia Giulia. La sua corsa è cominciata lo scorso 8 dicembre a Roma e tocca tutte le regioni d'Italia. Il viaggio si chiuderà il 10 febbraio nel capoluogo piemontese dove la fiamma arderà nel tripode dei Giochi durante le successive due settimane.

Provenendo lungo la statale “Pontebbana” da San Michele al Tagliamento, passerà per Latisana (poco prima delle 15) e poi da Palazzolo dello Stella (ore 15.37), Muzzana del Turgnano (ore 15.49) e San Giorgio di Nogaro (dalle 16 alle 16.23). Approdo a Trieste (alle 18.10) base conclusiva della della giornata, giungendo da Sgonico e risalendo viale Miramare sino alla Riva del Mandracchio (arrivo alle 19.20). Ci saranno la campionessa mondiale di pattinaggio artistico Tanja Romano e l’olimpionica di tiro a segno Valentina Turisini tra i 45 tedofori impegnati a portare la fiaccola , che dal Castello di Miramare arriverà alla storica Piazza dell’Unità d’Italia. Ogni tedoforo percorrerà 400 metri. Tra questi, semplici cittadini e sportivi, tra cui il canottiere Riccardo Dei Rossi, vincitore di due titoli mondiali e medaglia d’argento alle Olimpiadi di Sidney 2000, e l’imprenditore Andrea Illy, mentre l’ultima tedofora sarà Cristina Mauri, più volte campionessa italiana di sci d’erba, che accenderà il braciere olimpico allestito tra i pili della piazza. A fare da ala saranno gli appartenenti all’Associazione Nazionale Alpini, assieme ai ragazzi e alle ragazze delle Federazioni sportive triestine.

La tappa triestina della fiaccola olimpica sarà anche l’occasione per un’iniziativa di alcuni gruppi e movimenti che si oppongono al progetto dell’Alta Velocità, i quali hanno annunciato che terranno un presidio in piazza Unità durante tutta la manifestazione. Poi, partenza da Doberdò del Lago (ore 9.20) da dove la sequenza dei tedofori risalirà la regione per Monfalcone (toccata dalle 10.22 alle 11.04), Ronchi dei Legionari (ore 11.45), Fogliano Redipuglia (ore 12.05), Sagrado (ore 12.34), Gradisca d’Isonzo (ore 12.43) e Romans d’Isonzo (ore 13.13). Nella provincia di Udine, la fiamma entrerà per San Vito al Torre (ore 14.01) interessando Visco (ore 15.08), Palmanova (dalle 15.35 non mancando di tagliare anche piazza Grande), San Maria la Longa (ore 15.59) e Pavia di Udine (ore 17.26). La sfilata a Udine aprirà da viale Palmanova (ore 18) sviluppandosi per strade e piazze del centro storico con approdo finale in piazza Libertà (ore 19.20). Ultimo frazionista, Luca Toso già campione di salto in alto, presente alle Olimpiadi di “Seul 88″. Stamattina, in Comune, ci sarà il dettaglio del programma delle iniziative di contorno all’avvenimento. La fiaccola olimpica si avvierà da Gorizia (alle 9.40 in via Tabai) per sconfinare da Nova Gorica e continuare in Slovenia sino a Lubiana (giungerà alle 12.17). Invece (dalle 16.49 alle 17.57) si farà vedere a Klagenfurt. Quindi c’è il rientro in Italia, dato che la frazione chiuderà a Tarvisio (piazza Unità, ore 19.32). Sabato, giornata riservata inizialmente alla Carnia con transiti per Villa Santina (ore 7.49), Enemonzo (ore 8.17), Socchieve (ore 8.52), Ampezzo (ore 8.40) e rimanente percorso in Cadore. Ma non è finita poichè, domenica, torneranno per un po’ all’opera i tedofori friulani. Infatti, fiaccola nella destra Tagliamento (dalle 15) attraversando Sacile, Fontanafredda, Porcia e Pordenone (oe 16.24) prima di lasciare definitivamente la regione per il Trevigiano.

Scriptanews Luca Corraduzza