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La Laguna in Bicicletta

si tratta di gite in motobarca attraverso la laguna di Grado e Marano con tappe a Grado, Aquileia e Lignano, con la bicicletta al seguito che servirà poi per effettuare delle escursioni lungo itinerari che sono già stati identificati e proposti e che col passare del tempo saranno ulteriormente aumentati.

Il progetto “La laguna in bicicletta…” sperimentato per la prima volta a settembre con notevole successo, è stato ora presentato ufficialmente anche ai rappresentanti dei 20 comuni del comprensorio turistico dell’Aiat di Grado, Aquileia e Palmanova, della Provincia di Gorizia, delle categorie imprenditoriali e dell’associazionismo locale oltre che ai rappresentanti dell’Aiat di Lignano.

In sintesi, si tratta di gite in motobarca attraverso la laguna di Grado e Marano con tappe a Grado, Aquileia e Lignano, con la bicicletta al seguito che servirà poi per effettuare delle escursioni lungo itinerari che sono già stati identificati e proposti e che col passare del tempo saranno ulteriormente aumentati.

Infatti, come è emerso anche nel corso del recente incontro svoltosi a bordo della motonave Nuova Cristina, stanno per sorgere altre piste ciclabili che fanno capo al comune di Fiumicello con diramazioni e collegamenti con altre esistenti, che porteranno dalla Cavanata di Fossalon di Grado fino a raggiungere Punta Sdobba attraverso un panoramico argine e poi, quella, da tutti fortemente auspicata, che porterà da Grado fino a Palmanova.

A settembre scorso sono stati effettuati due viaggi sperimentali, uno in partenza da Lignano e l’altro da Grado e il successo e le richieste sono andate sicuramente al di là di ogni più rosea previsione anche perché questa iniziativa, che rientra in un ampio progetto interregionale denominato “Mare e Miniere di Mare”, messa in cantiere dalle Aiat di Grado e Lignano con il coordinamento tecnico-scientifico dell’Università di Udine, ha indicato non solo possibilità escursionistiche in bicicletta a molti sconosciute ma anche tre nuove rotte servite da motobarche.

Dopo la presentazione fatta dal direttore dell’Aiat, Paolo Bisiach, sono stati i rappresentanti dell’Università di Udine, Tubaro e Russo, a illustrare il progetto e a sintetizzare i commenti e i suggerimenti fatti dai turisti che hano già sperimentato questo nuovo tipo di escursione….