Questo sito contribuisce alla audience di

Vivere e Danzare

La danza contemporanea e la bellezza dell'espressione corporea in essa contemplata allora diventa una fuga dal mondo, da tutto quello che è grigio, che ci fa sperimentare il dolore della perdita di un sogno, di una persona cara, l'oscuro e il negativo, sempre tesi alla ricerca dei colori della vita e sognando sempre un arcobaleno che illumini la nostra vita e che ci spinga a vivere intensamente e a danzare.

Il corpo che danza spesso può diventare anche bellezza surreale, fatta di armonia e di energia allo stato puro,

desiderio forte di vivere come in un richiamo costante alla “Gioia di vivere” espressa nell’omonimo dipinto di Matisse agli albori del vecchio secolo.

Amore, gioia, dolore per le proprie paure e fragilità di uomini, la ricerca di qualcosa e qualcuno che trascenda la precarietà del tutto, che ci dia certezze di bene, in una parola di Dio, l’assoluto, l’invisibile che si cura di noi, il Bene, una strada una luce da seguire.

Tutto questo confluisce nella danza a noi contemporanea nelle sue espressioni teatrali, nella contaminazione delle tecniche corporee, ma anche nella vita di tutti in una sala da ballo ta tutti quelli che danzano sulla musica e davanti ad uno specchio e che amano le espressioni intense, forti emozionanti della danza moderna-contemporanea e sentono un piacere profondo dell’anima e del cuore nel lasciar parlare, vivere e respirare il proprio corpo con la danza di oggi, anche al di fuori delle scene di un teatro.

La danza contemporanea e la bellezza dell’espressione corporea in essa contemplata allora diventa una fuga dal mondo, da tutto quello che è grigio, che ci fa sperimentare il dolore della perdita di un sogno, di una persona cara, l’oscuro e il negativo, sempre tesi alla ricerca dei colori della vita e sognando sempre un arcobaleno che illumini la nostra vita e che ci spinga a vivere intensamente e a danzare.

Di Elettra Cecilia