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O ce biel Cjscjiel

Secondo la stampa argentina, esistono luoghi del Sudamerica dove Lodolo è più famoso del presidente Ciampi: e non c’è da stupirsi di questo, visto che il “menestrello” di San Gottardo, udinese purosangue, ha una notorietà che molti suoi più giovani e celebrati colleghi italiani si sognano

Lodolo, un alfiere della friulanità

La giunta comunale udinese consegna un riconoscimento all’artista in occasione del quarantennale di una carriera piena di successi

Quarant’anni di carriera… e non sentirli. Beppino Lodolo e la sua voce di “cantastorie” che ha attraversato quattro generazioni sono ormai un’istituzione per i friulani: ed è per questo che l’istituzione ufficiale, il Comune di Udine, ha deciso di assegnare all’artista un simbolico riconoscimento. A questo alfiere della canzone friulana la sua città natale prima della riunione di giunta di oggi ha consegnato per mani del vicesindaco Vincenzo Martines una targa che rappresenta Piazza Libertà, l’immagine stessa del cuore di Udine.

Sullo sfondo, naturalmente, campeggia quel “O ce biel Cjscjiel a Udin” che Lodolo ha cantato migliaia di volte nei suoi infiniti spettacoli che hanno toccato ogni angolo del globo dove sia presente una comunità friulana. Secondo la stampa argentina, esistono luoghi del Sudamerica dove Lodolo è più famoso del presidente Ciampi: e non c’è da stupirsi di questo, visto che il “menestrello” di San Gottardo, udinese purosangue, ha una notorietà che molti suoi più giovani e celebrati colleghi italiani si sognano.

Dagli inizi con i “Solisti Friulani” e la “Compagna di Varietà”, Lodolo ha saputo percorrere un tracciato artistico del tutto personale, che mescola in un sapiente cocktail la musica tradizionale, friulana ed italiana, con sue proprie composizioni dalla riconoscibilissima impronta. Anche per questa sua vena così particolare, l’artista viene invitato da tutti i Fogolars Furlans in giro per il mondo: sono più di 100 le città straniere dove i gruppi di emigranti di casa nostra l’hanno accolto per sentirsi trasportare, attraverso la sua vocalità, di nuovo a casa almeno per lo spazio di un concerto.

Lodolo ha accolto la premiazione con un pizzico di emozione, tradita nel momento in cui ha preso la parola per ringraziare del riconoscimento che ha dedicato alla immensa colonia dei friulani sparsi per il mondo. Ma poi, intonata la canzone che ha scritto per il millesimo compleanno di Udine, ha subito ripreso la consueta verve: e l’incontro con la giunta si è concluso nella più assoluta cordialità e simpatia.

Data: 08/02/2006
Fonte: Comune di Udine