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Information and Communication Tecnology

Il sondaggio è stato centrato sia sulle figure dell’Ict, che su quelle delle aree amministrativa, commerciale e progettuale. Emerge dalla ricerca la difficoltà a trovare sul mercato sistemisti, amministratori di sistema, sviluppatori di software, operatori assistenza tecnica. In particolare, il 32% degli intervistati ha segnalato difficoltà nel reperire personale qualificato soprattutto nell’ambito dell’analisi, progettazione, ricerca e sviluppo, a seguire nella produzione e realizzazione di prodotti e di servizi.

Parte la nuova formazione per chi si occupa di informatica e di ICT

(Information and Communication Tecnology)

Un sondaggio dello Ial rileva la difficoltà a trovare tecnici Ict qualificati

Prenderà il via entro il 28 febbraio la nuova formazione regionale sulle filiere strategiche che coinvolgerà le aziende del comparto Ict - Information and Communication Technology e tutti gli operatori informatici delle realtà produttive della regione.

I progetti di formazione continua per settori o distretti sono stati lanciati dall’assessore regionale Cosolini che ha voluto uno strumento innovativo per supportare le aree strategiche per lo sviluppo dell’economia regionale. L’area formativa Ict, affidata allo Ial, è stata organizzata sulla base dei fabbisogni evidenziati dalle imprese e sono rivolti a sistemisti, amministratori di sistema, programmatori e a coloro che si occupano dell’assistenza tecnica informatica in azienda. Riguarderanno l’area dell’assistenza tecnica, sistemistica, networking e dello sviluppo e sono il risultato di una recente indagine condotta dallo Ial che ha interpellato 140 aziende in regione. Il sondaggio è stato centrato sia sulle figure dell’Ict, che su quelle delle aree amministrativa, commerciale e progettuale.
Emerge dalla ricerca la difficoltà a trovare sul mercato sistemisti, amministratori di sistema, sviluppatori di software, operatori assistenza tecnica. In particolare, il 32% degli intervistati ha segnalato difficoltà nel reperire personale qualificato soprattutto nell’ambito dell’analisi, progettazione, ricerca e sviluppo, a seguire nella produzione e realizzazione di prodotti e di servizi.

La formazione è ampiamente considerata un ambito quasi quotidiano di intervento, rispetto al quale il livello degli investimenti dev’essere costante.
Di fatto, quasi tutte le aziende sono propense ad attivare percorsi formativi per l’adeguamento delle proprie risorse umane alle tecnologie emergenti individuate. In particolare, il 17% si è già mossa in tal senso, mentre un ulteriore quota del 76% ha ancora bisogno di formazione.
La formazione mirata e certificata, in particolare, viene ritenuta prioritaria, tanto che i piani formativi predisposti dallo Ial sono realizzati con la collaborazione di Cisco Systems Italy e offrono la possibilità di accedere alle certificazioni ufficiali Cisco, Microsoft, Sun e ad altre del settore. Partners dello Ial nella gestione dell’importante progetto, oltre a CISCO, importanti aziende regionali che operano nel settore ( Sprngfirm s.r.l, Gruppo Teorema) Confindustria Friuli Venezia Giulia e due enti di formazione (Bearzi ed Enaip). Chi volesse ulteriori informazioni, potrà rivolgersi a Roberto Boni dello Ial allo 0434505410.

Sempre allo Ial è possibile avere informazioni su altri progetti formativi di settore:

turismo ed eno-gastronomico (Orietta Biason 0434505502),
meccanica, mobile, legno e arredo (Alessandra Vignando 0434505544),
area montana (Lucia Calderari 0432 898622),
navalmeccanica e caffè (Gabriele De Simone 0406726313).

Sara Carnelos – tel. 0434.505525 cell.347.5783973 fax 0434.554396 e-mail sara.carnelos@ial.fvg.it