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CESMAR

Il CESMAR nasce infatti dalla collaborazione tra il CETA, Centro di Ecologia Tecnica Applicata, istituzione ben radicata nel panorama della ricerca regionale, nata a Gorizia ma operante da anni sia a Trieste che, ultimamente, presso il Parco Scientifico e Tecnologico Luigi Danieli di Udine, e l’Associazione Italiana per il WWF onlus, un ente no profit ben conosciuto per il suo impegno a favore dell’ambiente, e attivo con programmi speciali a difesa dei diversi ecosistemi a rischio.

CESMAR

All’AREA Science Park una nuova realtà di studio e ricerca sul mare 

 
 
Benché nuovo si tratta però di un organismo che prende avvio da una collaborazione tra due istituzioni che vantano, ognuno nel suo ambito, una solida esperienza: Il CESMAR nasce infatti dalla collaborazione tra il CETA, Centro di Ecologia Tecnica Applicata, istituzione ben radicata nel panorama della ricerca regionale, nata a Gorizia ma operante da anni sia a Trieste che, ultimamente, presso il Parco Scientifico e Tecnologico Luigi Danieli di Udine, e l’Associazione Italiana per il WWF onlus, un ente no profit ben conosciuto per il suo impegno a favore dell’ambiente, e attivo con programmi speciali a difesa dei diversi ecosistemi a rischio.

 

Il CESMAR. Il CESMAR nasce come una sezione progettuale del C.E.T.A. con il patrocinio del WWF Italia, ente già molto attivo in Regione nell’ambito della ricerca e della divulgazione scientifica legata al mare specialmente attraverso le attività svolte dalla Riserva marina di Miramare, area protetta da questi gestita fin dal 1986.

 

Gli obiettivi. Le finalità per le quali nasce il CESMAR sono quelle di creare un centro studi che indaghi sulle possibilità di sviluppo sostenibile per il mare e la costa, analizzando le soluzioni più avanzate ed eco-compatibili per la gestione integrata della fascia costiera e proponendo in particolare modelli gestionali per le aree protette.

 

Il quadro nazionale. Questo filone di studio prende avvio in considerazione del quadro nazionale in materia di politiche dei parchi che vuole per le aree protette non più solo una funzione di conservazione e tutela della biodiversità, ma un ruolo attivo che non si limiti a segnare un esempio virtuoso di comportamento ambientale ma che deve passare ad essere anche propositivo di politiche e di soluzioni alternative per lo sviluppo del territorio che le ospita. È proprio con questa finalità che il WWF offre il suo patrocinio al progetto, per operare in concreto attraverso un’Area Protetta, la Riserva Marina di Miramare, che si rende disponibile ad agire assieme alle comunità locali per uno sviluppo del territorio attento a salvaguardare e valorizzare le risorse ambientali ma anche storiche e culturali.

 

I progetti locali. La collaborazione progettuale è già stata avviata con due progetti attinenti la gestione di aree protette marine e costiere e la promozione di sviluppo territoriale sostenibile finanziati dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio.

 

La contabilità verde della Riserva Marina di Miramare. Il primo progetto del CESMAR svolto anche in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Economiche della Università degli Studi di Udine, di cui già sono disponibili i primi risultati, riguarda la redazione della contabilità ambientale della Riserva Naturale Marina di Miramare, il cui obiettivo è la costruzione di un modello di contabilità che integri i conti economici (costi e ricavi di natura economica) con la contabilità “verde” in cui si considerino non solo i costi ma anche i ricavi, cioè i benefici “ambientali”. Da questo modello di rendicontazione si può dunque ottenere la ricchezza economica e ambientale prodotta o consumata dalla Riserva Marina di Miramare e una stima delle ricadute sociali e culturali sul territorio create dall’Area Protetta con la sua presenza e la sua attività.

 

Il marchio ecologico dell’Area Protetta. L’altro progetto, avviato da poco, si concentra invece sulla promozione dello sviluppo sostenibile del territorio marino e costiero della Provincia di Trieste attraverso la diffusione di un marchio ecologico concesso dalla Riserva Naturale Marina di Miramare a quelle attività culturali ed economiche che si impegnino ad aderire su base volontaria a norme di condotta eco-compatibile. La promozione dei soggetti aderenti avviene quindi su criteri di qualità ed eco-sostenibilità, verso i quali il consumatore, sia esso turista o residente, dimostra di essere sempre più sensibile.

Approfondimenti. Altri temi di approfondimento che il CESMAR si propone di investigare in futuro sono, tra gli altri, le strategie di educazione e divulgazione ambientali per l’uso sostenibile delle risorse marine e costiere; la formazione sulla gestione delle aree marine e costiere protette e sullo sviluppo sostenibile; la ricerca e il monitoraggio applicati alla biodiversità dell’ambiente marino e costiero per una loro gestione sostenibile; economia ed ecologia degli ambienti marini e costieri con particolare riferimento a bilanci ambientali e contabilità verde; marchi di qualità ambientale (ecolabel, EMAS, …) per la gestione delle risorse marine e costiere applicati in particolare al turismo; pesca ed acquacoltura eco-sostenibili. fonte: Area Sience Park Trieste

Informazioni: dott.ssa Sara Famiani, 340 7634805

 

 

fonte: Area Sience Park Trieste