
Friuli Via dei Sapori, un cenacolo in cui non si fa solo “da” mangiare, ma si riflette “sul” mangiare
Il ristorante è diventato il depositario della tradizione e dell’innovazione in cucina, sostituendo la famiglia che, fino a qualche lustro fa, è stata la vera sorgente creativa - nonché custode - della nostra cucina. “Amare la tradizione è amare il futuro”, ha scritto Lalla Romano. E questa definizione, Friuli Via dei Sapori l’ha fatta propria.
Venti ristoranti venti che, attraverso i loro piatti, desiderano raccontare la propria Terra, il Friuli Venezia Giulia, ricca di suggestive contaminazioni culturali ed etniche che nei secoli si sono fuse creando una cucina unica perchè unici sono questo territorio e la nostra storia.
Le nostre cucine non hanno segreti ma, se un segreto ci deve essere, è quello della nostra personale interpretazione che diamo alle materie prime, ai prodotti, ai piatti, alle ricette. Noi crediamo che a fare la differenza siano la nostra sensibilità, la nostra costruzione culturale, la nostra personale visione della qualità collegata al territorio, la nostra instancabile, spasmodica, irrinunciabile ricerca di prodotti di caratura elevatissima. Noi vorremmo anche far comprendere come la qualità di un territorio non si eprime solo a tavola, ma deve trovare il suo alimento, la sua nutrizione in una condizione - e conduzione - ambientale e paesaggistica dove l’uomo è al servizio della natura e non viceversa, dove il binomio Uomo-Natura ha creato bellezza, piacere, qualità della vita tali affinché quest’ultima sia resa possibile.
Il ristorante di alta qualità - come sono quelli appartenenti a Friuli Via Dei Sapori - rappresenta un punto di contatto per molti degli aspetti edonistici della nostra vita: il suo ruolo-impegno, infatti - ne siamo profondamente convinti - non è solo quello di “fare e dare da mangiare”, ma anche di proprorre, di raccontare, di illustrare e far comprendere la storia che sta dietro ai piatti che vengono serviti al tavolo.
Il ristorante è la chiesa dove si celebra il sacro rito del mangiarbene ed il celebrante il templare di questa conoscenza che ha il dovere di tenere i suoi sermoni, di accompagnare e indicare la retta via ai fedeli desiderosi di scoprire nuove verità.
Consorzio Friuli Via dei Sapori
viale Tricesimo 266, Udine
Tel. 0432 471788 Fax 0432 425875
e-mail: info@friuliviadeisapori.it

Luisa Maria Carretta








