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Valcellina: Natura Libera!

Una quarantina di stambecchi nati e allevati sulle montagne svizzere sara' liberata il primo luglio nel Parco delle Dolomiti Friulane del Friuli Venezia Giulia. Quello di oltre cento anni fa fu un vero e proprio ''ratto'' degli stambecchi perpetrato a danno dell' Italia da un manipolo di bracconieri valdostani assoldati dalla Svizzera, desiderosa di poter annoverare, sulle proprie montagne, una specie che non le apparteneva....

Una quarantina di stambecchi nati e allevati sulle montagne svizzere sara’ liberata il primo luglio nel Parco delle Dolomiti Friulane del Friuli Venezia Giulia.

Lo ha reso noto il Parco precisando alla cerimonia interverranno anche alcune autorita’ elvetiche e italiane che ‘’saliranno” in Valcellina per assistere alle operazioni di liberazione. Quello di oltre cento anni fa fu un vero e proprio ”ratto” degli stambecchi perpetrato a danno dell’ Italia da un manipolo di bracconieri valdostani assoldati dalla Svizzera, desiderosa di poter annoverare, sulle proprie montagne, una specie che non le apparteneva.

Avvenne nell’ area del Gran Paradiso, dopo il reiterato no del re d’ Italia alle insistenze per cedere alcuni esemplari ai vicini di casa: ben attrezzati, nottetempo, i mercenari portarono via una decina di animali che, una volta varcato il confine, nel corso degli anni, grazie a un mirato progetto di ripopolamento, divennero 14 mila, la popolazione attuale.

A distanza di un secolo la confederazione elvetica, che celebra i cent’ anni dalla reintroduzione di questa specie di ungulato, ha deciso a modo suo di porre rimedio a quella ‘infausta’ azione restituendo il maltolto, una quarantina di esemplari che, in parte, finiranno nel Parco delle Dolomiti Friulane del Friuli Venezia Giulia. fonteANSA