
Domenica mattina…. : “è solo un cane”
questo dicevano persone che.. incuranti lo lasciavano morire
occhi tumefatti… zampe insanguinate…
uccidere, compiere uno stupro, vendere la vita, abbandonare un animale
c’è un filo comune in questi gesti
è la la capacità autogiustificativa dell’uomo
c’è sempre un perché
una giustificazione che rende un atto meno crudele e più accettabile
… “è solo un uomo”…
viviamo un tempo di apparenza di poche verità
eppure quanto capita di vedere in qualsiasi città . altro non è che crudeltà
su anime silenziose
come se l’amore fosse part time
come una fotografia da attaccare e staccare dalle pareti
o un biglietto d’amore..
quello che non “serve” più lo si getta..
e poco conta che sia un’immagine, un ricordo, un cane, una persona
Dovremmo osservare il mondo e ricordare
e invece lo guardiamo, bendiamo gli occhi e ce ne dimentichiamo
follia … déjà vu senza evoluzione
Abbiate pazienza
mi piacerebbe che queste venissero chiamate per quelle che sono
violenze senza fine

Luisa Maria Carretta








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