Questo sito contribuisce alla audience di

Silavoro

Ancora finanziamenti per l'inserimento di lavoratori disagiati e la nascita di nuove imprese nella cooperazione sociale

Slittano al 31 ottobre i termini entro cui è possibile presentare domanda per l’accesso ai finanziamenti previsti dal progetto Silavoro, veicolato dalla Regione e collocato nell’ambito delle iniziative supportate dal Fondo sociale europeo che vede lo Ial capofila di un pool qualificato di enti e organismi del territorio. Ad oggi sono state finanziate complessivamente 196 iniziative per 214 destinatari e un importo, complessivo di 2.211.610 euro, rivolte a promuovere l’inserimento occupazionale e l’inclusione sociale di soggetti svantaggiati. A disposizione di chi volesse farne richiesta, finanziamenti per alcune centinaia di migliaia di euro.

Il positivo riscontro avuto dal progetto è dovuto alla flessibilità dello stesso: infatti sono finanziabili interventi a favore sia delle persone che dello sviluppo di nuove imprese o settori di attività. Tra gli interventi previsti a favore delle persone, l’acquisizione di ausili tecnologici e beni strumentali, interventi socio-educativi e di accompagnamento, di sostegno e formazione individuale come la formazione dei tutor di mestiere. Da non dimenticare i progetti per il sostegno delle spese per il conseguimento di patenti di guida, abilitazioni e patenti di mestiere, per il riconoscimento del titolo di studio conseguito all’estero, anche finalizzate a migliorare le condizioni di vita come ad esempio l’aiuto al vitto, alloggio, vestiario, decoro dell’abitazione, per la mobilità, ecc.

Sul versante della nuova imprenditorialità, invece, possono essere finanziate iniziative che riguardano sia lo studio dell’idea imprenditoriale che l’avvio vero e proprio dell’impresa con la copertura dei costi relativi alla costituzione dell’iniziativa, ai servizi di consulenza specialistici, alla formazione imprenditoriale e professionale, nonché l’acquisto di attrezzature e strumenti, (con esclusione degli immobili) e software, licenze e brevetti. “E’ questo variegato mix di interventi - ha commentato Luciano Moro dello Ial, responsabile del progetto - ad aver incontrato il favore degli operatori del sociale della nostra regione. Attraverso il progetto è possibile, infatti, rispondere sia ai bisogni propri delle persone disagiate che di avvio di nuova imprenditorialità anche nel mondo profit”.

Maggiori informazioni sono disponibili presso lo Ial (tel. 0434 505545), l’ente che fornisce assistenza nella formulazione dell’idea progetto.

Per ragguagli ulteriori è possibile consultare il sito www.silavoro.net; e-mail: info@silavoro.net

UFFICIO STAMPA IAL Friuli Venezia Giulia

Sara Carnelos – tel. 0434.505525 cell.347.5783973 fax 0434.554396 e-mail sara.carnelos@ial.fvg.it