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La Riserva Marina di Miramare

La Riserva Marina di Miramare istituita nel 1986 con decreto del Ministero dell'Ambiente affidava la gestione all'Associazione Italiana per il WWF copre una superficie di 30 ettari ed è circondata da un tratto di mare di 90 ettari

L’area protetta è situata ai piedi del promontorio di Miramare, propaggine litoranea incastrata tra il porticciolo turistico di Grignano e la riviera di Barcola, meta balneare estiva dei locali.

L’ambiente in cui è localizzata è un tratto marino-costiero, roccioso nella sua porzione costiera e che digrada in massi, ciottoli e formazioni fangose mano a mano che ci si sposta dalla costa al mare. I fondali sono rocciosi, ciottolosi e sabbiosi sino alla profondità di 8 metri circa, poi sono costituiti da fango, la profondità massima è di 18 metri. La costa è formata da roccia calcarea tipica del Carso, territorio di cui il promontorio di Miramare rappresenta una piccola estensione del litorale.

La RNMM ha da sempre portato avanti una politica di sensibilizzazione e divulgazione volta a far conoscere la sua realtà alle realtà limitrofe. Ha svolto fin da subito il ruolo di area-esempio nell’ambito marino-costiero del Golfo di Trieste mediante la ricerca scientifica, sviluppatasi con vari Enti di ricerca, tramite progetti di educazione ambientale con le scuole del territorio, con la diffusione di informazioni per mezzo dei mass-media locali e nazionali, e con esempi concreti di gestione dello sfruttamento turistico del territorio, o nella regolamentazione della pesca.

Nei 30 ettari, pari a 1,8 km di linea di costa per una fascia di 200 m, vige un regime di tutela integrale. In tale area fa eccezione un corridoio di circa 1 ettaro, in corrispondenza con la scogliera del Castello di Miramare, in cui vengono concentrate le visite subacquee guidate con autorespiratore.

La zona a protezione integrale è circondata da una a protezione parziale, detta “Buffer” (istituita con Ordinanza della Capitaneria di Porto di Trieste). Questa seconda area, di 90 ettari d’estensione, costituisce un’ulteriore cintura protetta di 400 metri di ampiezza, in cui vige il divieto di pesca professionale.

L’immersione nelle acque della riserva marina consente l’osservazione di un ambiente protetto e quindi ad elevata biodiversità. Le particolari caratteristiche geomorfologiche del promontorio che si ripercuotono sulla flora e sulla fauna presenti fanno di Miramare un ambiente unico che da solo può rappresentare la peculiarità del golfo di Trieste.

La Riserva marina di Miramare organizza da diversi anni attività’ di visita subacquee per singoli, gruppi o diving-club in presenza di guide esperte. I partecipanti devono essere muniti di brevetto (obbligatori per l’immersione ARA).

I subacquei che si immergono a Miramare beneficiano di un’autorizzazione particolare che viene rilasciata per motivi didattici. Nella politica di conservazione dell’area protetta rientrano infatti solo quelle attività che permettono una migliore conoscenza dell’ambiente marino dal punto di vista naturalistico.

Per raggiungere il CEAM:

con autobus pubblici urbani: linea n°36 direzione Grignano, fermata al capolinea di Grignano.

con autobus pubblico extra-urbano: linee della SAITA e dell’ATP con fermata a Grignano.

con il treno: linea Venezia - Trieste o Udine -Trieste con fermata alla stazione di Trieste C.le (successivo trasferimento con bus n°36). Alcuni treni locali si fermano anche alla stazione di Miramare.

Mezzi privati: strada costiera triestina (SS14) fino al bivio per Grignano mare. Entrata dal cancello secondario per il Parco di Miramare.

per avere informazioni o prenotare una visita ARA o SW scrivi a: infosub@riservamarinamiramare.it

immagini riprodotte a fini didattico esplicativo