
Con l’accensione delle luci del più grande abete natalizio della città, quello di piazza Sant’Antonio a Trieste, donato da Sesto-Pusteria, ha preso il via la quinta edizione del “Mercatino natalizio dell’ADO”.
Si sono aperte le porte del presepio con gli animali vivi e una originale e innovativa coreografia fa cadere dal cielo l’effetto neve ecologica, che fa provare a tutti i presenti le sensazioni di quelle nevicate natalizie che, viste le attuali temperature, sembrano ancora lontane.
“Il presepio vivente -ha spiegato l’assessore Rovis- quest’anno potrà contare anche su una famigliola di cammelli. All’inizio ci sarà sicuramente il ‘papà cammello’ che, se la mamma darà alla luce il piccolo entro il 22 dicembre (data ultima della conclusione del Mercatino n.d.r), sarà raggiunto dall’intera famigliola”. “Se il piccolo nascerà in tempo -ha detto infine Rovis- avvieremo anche un concorso tra tutti i bambini che visiteranno il presepio vivente per dargli un nome”. Ma questa non sarà l’unica novità del tradizionale appuntamento delle festività natalizie che vedrà anche la splendida coreografia dell’effetto neve ecologica.
Oltre ai cammelli -ha ricordato ancora Degrassi dell’ADO- non va dimenticato che all’interno del presepio si potranno ammirare un’asina con il suo piccolo, i lama con i piccoli, e ancora pecore, cinghiali, le renne, i cavallini e le papere che nella vasca della fontana faranno da corona al presepio tradizionale….
… un Natale per far sognare grandi e piccini…

Luisa Maria Carretta









Anteprima del commento