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Falò, vin brulè e cortei storici

In Friuli Venezia Giulia, ogni anno nei giorni dell’Epifania, rivivono riti e cerimonie secolari, in cui si fondono tradizioni pagane e cristiane

I fuochi epifanici del Friuli, i “Pignarûi” o “Palavins” sono dei classici rituali a mezzo fra il magico e il sacro che sanno di antichissime liturgie e odorano ancora di Avvento e di Natale, ma nella loro solenne semplicità risultano fedeli ad una ritualità trimillenaria che fu indubbiamente, ed anche profondamente, celtica, ma le cui origini si perdono ben oltre la notte dei tempi.

Il Pignarùl è una tradizione popolare delle aree dell’ Friuli che consiste nel bruciare pire di legno la sera dell’ epifania. Sembra che questa usanza risalga a riti pre-cristiani e che sia rimasta intatta nel calendario popolare.

La fiamma simboleggia la speranza e la forza di bruciare il vecchio (non a caso si brucia la “vecchia” posta sopra la pira di legna) e la direzione delle scintille viene osservata come presagio per il futuro: se si dirigono verso ovest ci sarà buona sorte nei mesi a venire, se si dirigono verso est sarà tempo per andare in cerca di fortuna.

Ed i fuochi di questa antichissima tradizione epifanica si riaccenderanno anche quest’anno divampando con particolare letizia e solennità:

5 e 6 Gennaio Tarcento (Ud)
Epifania Tarcentina

 

La vigilia è caratterizzata dal “palio dei Pignarulârs”,   corsa con i carri infuocati condotti dai pignarulârs, ovvero coloro che accenderanno i tradizionali falò della sera successiva, che si disputa per le vie del centro.
Il 6 gennaio si svolge la rievocazione storica e il corteo in costumi medievali, la fiaccolata fino al Cjscjelàt guidata dal Vecchio Venerando che accende il Pignarûl Grant e, dalla direzione del fumo, trae gli auspici per l’anno nuovo; segue l’accensione dei numerosi Pignarûi della Conca Tarcentina; la serata si conclude con lo spettacolo pirotecnico.

Sabato;6 gennaio - h.18.00
Aquileia (UD

Festa della cabossa
Piazzale terminal dei pullman lungo via G.Augusta  

Nel primo pomeriggio arrivo a cavallo dei Re Magi che entreranno in Basilica per un solenne omaggio.
Durante tutta la gionata tradizionale e ormai storico appuntamento con il “rogo della vecja”. Chioschi enogastronomici con piatti tipici friulani e al tramonto .. accensione del pignarul su cui brucerà la befana.