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Tarcento: una finestra sul Friuli Venezia Giulia

Non vi meravigliate se storia e leggenda si fondono in un paese solo, Tarcento, perla del Friuli Venezia Giulia.

L’orizzonte sempre mosso da delicati profili collinari…

il colore dei boschi, i paesini ritagliati sui crinali ..

qui tutto incorre a richiamare, intatta,

la memoria e la melodia

di una terra dai dolci rilievi come fosse disegnata dai maestri del trecento…

Non vi meravigliate se storia e leggenda si fondono in un paese solo, Tarcento, perla del Friuli Venezia Giulia.

La frase, spesso abbinata a questa località, ha scatenato la fantasia di molti che si ritrovano in questa cittadina, che percorrono strade e viuzze del centro e che scelgono questa località per qualche giorno di relax totale. La stessa sensazione di benessere che deve aver attirato tra queste splendide colline, poeti, artisti ed intellettuali che, tra la fine dell’ottocento e gli inizi del novecento costruirono splendide ville in stile liberty, consacrandola a paradiso della villeggiatura.

Situato a circa 20 km a nord di Udine, fra l’alta Valle del Torre e la zona pedemontana delle Prealpi Giulie, Tarcento ha origini antiche. I primi documenti che ne riportano il nome risalgono al XII secolo, ma la città vanta origini molto più antiche, sia celtiche che romane. La svolta più importante si ebbe con la nascita del Cascamificio nel 1879, che richiamò gente da ogni parte, ed arrivarono anche personaggi illustri ed architetti famosi come Raimondo d’Aronco o Provino Valle che diedero a Tarcento una nuova veste e nuovo splendore.

Dalla piazza, salendo verso il colle di Coja, sulla destra, incontriamo la splendida Villa Moretti immersa in un ampio parco in cui sono visibili i resti di un giardino all’italiana. La villa sorge in posizione dominante sulla collina e seppur gravemente danneggiata dal terremoto del 1976, è stata recentemente riaperta al pubblico ed è sede di numerose iniziative culturali.

Proseguendo, si raggiunge il Ciscjelat, in cima alla collina di Coja, dove la notte dell’epifania il Vecchio Venerando predice il nuovo anno guardando la direzione delle spire di fuoco e di fumo del Pignarul Grant.

Da qui, nelle giornate di sole, lo splendido panorama fa diventare questo luogo balcone ideale dove ammirare gran parte della regione.

Ma Tarcento è anche sede della manifestazione “Festival dei Cuori” e punto di partenza per numerose escursioni, prima tra tutte quelle sul Torre o alle Grotte di Villanova, senza dimenticare Bulfons, Ciseriis, Collalto, Collerumiz, Loneriacco, Molinis, Sammardenchia, Sedilis, Segnacco, Stella, Zomeais…

piccoli scrigni di altrettanta bellezza..

Quanto basta per sentirsi bene..


Luisa Maria

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