Castelli Aperti

Domenica 15 aprile si rinnova l’incontro con la storia che anima le dimore secolari del Friuli Venezia Giulia, per svelare un retaggio prezioso ed un mix straordinario di arte e cultura.

Domenica 15 aprile si rinnova l’incontro con la storia che anima le dimore secolari del Friuli Venezia Giulia, per svelare un retaggio prezioso ed un mix straordinario di arte e cultura.

Affacciati sul golfo o posti su verdi colline, immersi in parchi di risorgiva o al centro di città di cui erano la residenza più prestigiosa, sorgono numerosi castelli privati ed ancora abitati.

Organizzata dal Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli Storici del Friuli Venezia Giulia, ritorna la giornata di Castelli Aperti, l’evento che permette l’ingresso al singolo visitatore ai gioielli fortificati normalmente chiusi al pubblico e accessibili solo da gruppi organizzati durante tutto l’anno. Per l’occasione, dodici antiche dimore e la prestigiosa sede del Consorzio Castelli, la Torre di Porta Aquileia ad Udine, scoprono i loro segreti, aprono i loro magnifici saloni ricchi di memorie d’altri tempi:

Arcano (Arcano Superiore, Udine)

Cassacco (Udine)

Cordovado (Palazzo Freschi Piccolomini)

Crauglio (Palazzo Steffanéo, San Vito al Torre)

Flambruzzo (Rivignano, Udine)

La Brunelde (Fagagna, Udine)

Maniago (Palazzo d’Attimis Maniago)

Muggia (Trieste)

Palazzo Romano (Case, Manzano)

Panigai di Pravisdomini (Palazzo Panigai Ovio, Pordenone)

Susans (Majano, Udine)

Torre di Porta Aquileia (Udine)

Villalta (Fagagna, Udine)

Nel suggestivo borgo medioevale di Cordovado, sorge il palazzo Freschi Piccolomini, opera che si inserisce nel più antico complesso del castello risalente al primo Medioevo ed appartenuto al Vescovo di Concordia; l’interesse per il contenuto simbolico del maniero mantenne intatte per centinaia di anni le mura difensive e l’intero villaggio fortificato.

A Crauglio si potrà apprezzare, insieme ai proprietari, la vasta residenza con affreschi inediti di inizio ‘800, fughe di saloni decorati e la cappella privata dipinta da G.B.Tiepolo.

Immerso in un magnifico parco di risorgiva, il Castello di Flambruzzo saprà coinvolgere gli ospiti attraverso i racconti del suo proprietario, il conte Gianluca Badoglio, in cui la natura si fonde con i personali ricordi della storia del Novecento.

Con il particolare fascino della sua loggia, affacciato sulla piazza centrale di Maniago, lo splendido Palazzo d’Attimis ha riaperto dopo un lungo periodo di ripristino; insieme ai proprietari, si percorreranno i magnifici saloni affrescati voluti da Fabio I di Maniago in occasione del suo matrimonio nel ‘700. Corollario della visita sarà il vasto parco, ricco di piante ed alberi anche secolari.

Il fortilizio della Brunelde, è nominato già nel 1208 in un elenco di beni dei conti d’Arcano ai quali tuttora appartiene. Nel 1498 fu ristrutturato da Giovanni Nicolò d’Arcano che lo trasformò in residenza di caccia senza togliergli l’austero aspetto medioevale. Fra gli interni ricchi di arredi, di ritratti e memorie famigliari, si segnala lo studiolo del poeta Gian Mauro d’Arcano, la “caminata”, l’antica cucina e la piccola cappella del 1518 con le reliquia “del sangue” di Maurizio D’Arcano.

Arroccato sull’ultimo lembo italiano, il Castello di Muggia domina il mare e la cittadina di gusto veneziano con la sua magica posizione. Accolti dalla proprietaria con sincero entusiasmo, gli ospiti saranno affascinati da ambienti arredati

con senso del gusto e da un’opera di restauro pensata per regalare un patrimonio culturale innegabile ma anche il calore di un abitazione vissuta nella quotidianità.

Ai piedi dell’Abbazia di Rosazzo, accanto alla chiesa di Case di Manzano, sorge Palazzo Romano sulle spoglie di un più antico maniero. Anche attraverso una collezione fotografica, la contessa Marina Romano presenterà la dimora familiare, esponendo gli intrecci storici ed economici che hanno visto la residenza protagonista del secolo scorso.

Immersa in una pianura verdissima mossa dalle sponde del fiume Sile, sorge la residenza cinquecentesca dei Panigai Ovio. Essa unisce la praticità di una tenuta di campagna con l’eleganza delle ville venete ma è al suo interno che si respira un clima impagabile: saloni con pitture dal sapore esotico, preziosi studi-archivi con mappe di proprietà, stemmi e ritratti di famiglia.

Come voluto dalla famiglia Colloredo, che vi abitò per oltre tre secoli, il Castello di Susans richiama lo stile delle residenze medicee toscane con le sue possenti torri. Un panorama sul Friuli capace di togliere il respiro quello che si può godere da questa elegante dimora; la sua bellezza si riflette anche nei raffinati interni che racchiudono quadreria, arredi e stampe antiche capaci di rinnovare l’invito alla corte di famiglia.

Sempre tra le dolci terre antiche delle colline moreniche friulane, la strada dei “Castelli e del Prosciutto” conduce a suggestivi manieri un tempo a difesa oggi a richiamo di graditi ospiti in cerca di emozioni: il Castello di Villalta con la sua maestosa torre e le cinte murarie ghibelline che evocano antiche battaglie. Il Castello di Arcano è situato in un luogo incantevole ed ammaliante con le due cerchia di mura ben conservate a protezione del mastio e della corte centrale. Il Castello di Cassacco rimane tra i siti castellani meglio preservati in Friuli, con la sua forma equilibrata, l’elegante portico che si affaccia sul cortile e le due voluminose torri ornate da merlature ed archetti pensili.

I visitatori saranno accolti dai proprietari o da guide turistiche, presentandosi agli ingressi negli orari indicati:

Castello di Villalta: ore 11.00, 11.30, 12.00 ed ogni mezz’ora dalle 15.00 alle 17.00.

Castello di Arcano: ore 11.00, 15.00, 15.45, 16.30 e 17.15.

Castello di Cassacco: ore 11.00, 15.00, 16.00 e 17.00.

In tutte le altre dimore, gli ingressi e le visite si terranno alle 11.00, 15.00 e 17.00.

Il costo delle singole entrate è di 5 Euro. La visita alla Torre di Porta Aquileia è gratuita.

La prenotazione non è necessaria. Per informazioni: cell. 338 2789042.

Sabato 31 marzo e domenica 1 aprile con orario continuato 09.30/19.30 apriranno anche i castelli di Strassoldo in occasione della suggestiva manifestazione “In Primavera: Fiori, Acque, Castelli”. L’ingresso è di 10 Euro.

Scarica il volantino di questo evento

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