
In omaggio all’opera di Dora Bassi,
scomparsa nei giorni scorsi a ottantasei anni, e lungamente attiva a Udine prima del suo trasferimento a Gradisca d’Isonzo, nelle amate terre isontine che hanno visto la sua infanzia e dove ha vissuto operosa in questi ultimi decenni, la Gamud espone tre opere significative del suo percorso artistico, articolato tra pittura e scultura e, più recentemente esteso alla scrittura.
Si tratta di opere acquisite in tempi diversi alle principali mostre udinesi, che attestano il lungo legame di Dora Bassi con la città di Udine documentando in permanenza, all’interno delle collezioni civiche, la sua opera di artista, e sintetizzando alcune tappe importanti della sua articolata ricerca, che ha attraversato figurazione e astrattismo, a partire dall’esordio nei canoni figurativi del neorealismo: il dipinto Nave fantastica, attesta la sua adesione e il suo contributo ai modi dell’informale, mentre negli anni Settanta e Ottanta, l’approdo a opere cinetiche e concettuali, è documentato da Mutazione riflessa, in acciaio inox, mentre il bronzo Abbraccio articola forme aperte e dinamiche nello spazio.
Alla partecipazione a mostre nazionali e di livello europeo, e all’impegno didattico, Dora Bassi ha affiancato un’appassionata militanza a sostegno della creatività al femminile, come si evince anche dalle pagine a lei dedicate nel sito apposito illustrante le biografie dei principali artisti friulani presenti in Galleria scaricabile alla voce Udine Museale dal portale del Comune di Udine
Ringrazio Maria Pastò
U.S. Segreteria e Coordinamento dei servizi tecnici di supporto
Galleria d’Arte Moderna
tel. 0432 295891 / fax 0432 504219
web: www.comune.udine.it
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Luisa Maria Carretta









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