Questo sito contribuisce alla audience di

Il volo della solidarietà

Elicotteri e jeep per portare a 1800 metri ciechi e non vedenti.

Un nuovo volo speciale, dopo il successo dell’appuntamento agostano in malga, scorterà sei non vedenti e altrettanti accompagnatori dell’Unione italiana ciechi a quota 1760 metri.

Li raggiungeranno grazie alle jeep messe a disposizione dal Gfi di Gradisca d’Isonzo decine di non vedenti e i disabili del Centro Regionale di riabilitazione “Progetto Spilimbergo” che ad agosto hanno raggiunto Malga Tragonia nel comune di Forni di Sopra con due elicotteri del “Reparto 5 Rigel Elicotteristi” di Casarsa della Delizia, uno dei posti più incontaminati del territorio.

In programma per il 29 settembre, data che chiude in bellezza la stagione della Malga Tragonia, il rendez-vous ciechi-disabili organizzato da “Un blanc e un neri” e “Coala”, aperto a chiunque desiderasse una gita speciale in alta montagna.

Per i non vedenti che hanno problemi di distacco alla retina o malattie similari e non potrebbero raggiungere via terra strade dissestate come quelle che portano alle malghe, l’intervento degli elicotteri di Casarsa è l’unico modo per arrivare in quei posti.

Il progetto della “fattoria in alta montagna” rientra nella politica di sviluppo sostenibile che si sta attuando anche grazie ai contributi del progetto “Silavoro” (Sovvenzione Globali Piccoli Sussidi Misura B 1 dell’Asse B del programma Operativo Regionale) portato avanti da una rete di realtà di cui è capofila lo Ial-Fvg, che si è attivato per promuovere l’inserimento lavorativo di persone provenienti da situazioni di disagio. “La proposta formulata dalla cooperativa “Coala” rappresenta - ha indicato Luciano Moro, direttore Ial del progetto - uno degli esempi di creazione di occasioni lavorative per fasce deboli nella logica sviluppo sostenibile del territorio”.

“L’Unione italiana ciechi - ha spiegato il presidente Hubert Perfler - partecipa alla gestione della malga per permettere al non vedente o al pluriandiccapato di raggiungere una fattoria ad alta quota che gli consente di provare sensazioni uniche mai provate prima, come godere di aria purissima e di giornate speciali da trascorrere in compagnia a 1800 metri di altezza”. “Vorremmo offrire - ha ricordato Perfler - le stesse opportunità sia al disabile fisico che sensoriale, cosa che nella quotidianità purtroppo non sempre accade”. L’eliminazione delle barriere architettoniche, difatti, che agevolano le persone in carrozzina, il più delle volte non vengano accompagnate con altre misure, quali l’aggiunta di segnalazioni tattilo-plantare sullo scivolo che permette al disabile di salire e scendere dal marciapiede, mettendo in difficoltà chi ha serie problematiche alla vista che, non trovando lo scalino, finisce in mezzo alla strada senza nemmeno rendersene conto .

“Vorremmo ringraziare - ha ribadito Massimo Zapparella, presidente della cooperativa “Coala” - il “5 Rigel Elicotteristi” di Casarsa della Delizia, un reparto vicino ai cittadini che durante la “Festa della montagna” di agosto ha operato con grande spirito umanitario, andando oltre il compito istituzionale. Inoltre merita ringraziare anche la giunta comunale, la Protezione civile e gli Alpini di Forni di Sopra presenti durante una giornata che per tutti i partecipanti resterà indimenticabile”.

tel. 3470188254