
Teatro Miela, martedì 18 dicembre, ore 20.30
ingresso libero
EQUILIBRISTI DELL’ESSERE
incontri - video - degustazione
S/paesati continua a percorrere la strada della produzione video anche quest’anno coinvolgendo nell’operazione l’associazione studentesca makin’Go , nata da un gruppo di studenti DAMS di Gorizia e l’associazione Interethnos . Insieme sono andati ad indagare nelle vite di alcune persone straniere di nascita o membri di famiglie miste che hanno fatto tutti gli studi in Italia e ci vivono ormai da anni.
Come si sente una persona che sta cavallo tra due o più culture ? Questa è una delle domande che è stata posta a questi giovani da altri giovani che per la prima volta si interessano di argomenti riguardanti le migrazioni. E’ un modo per cominciare ad esplorare la questione riguardante i figli degli immigrati – la famosa seconda generazione G2 – che in altri paesi è all’ordine del giorno, mentre in Italia comincia appena adesso ad essere dibattuto. Com’è possibile considerare come straniero una persona che ha fatto tutte le scuole in Italia e vive completamente immerso nella cultura occidentale ? Quali sono le aspettative di queste persone ? Il diritto di cittadinanza è certamente una delle istanze poste da questa categoria.
Proietteremo il video girato ed elaborato dagli studenti. Saranno presenti tutti gli autori del video, gli intervistati e alcuni rappresentanti dei mediatori di Interethnos. Dopo la visione del film sarà possibile porre delle domande e partecipare al dibattito sulla seconda generazione degli immigrati.
Una degustazione della cucina eritrea chiuderà la serata invitatando il pubblico ad esplorare nuovi gusti
Hanno partecipato alla realizzazione di “Equilibristi dell’essere&q uot;:
Francesco Berni
Giordano Bianchi
Martina Marafatto
Leonardo Modonutto
Gianandrea Sasso
Tutti dell’associazione studentesca Makin’GO
Sono stati intervistati:
Zulì Ciu
Olindo Mazzola
Irina Melechina
Bojan Nikolic
Maria Soledad Pereyra
Info: Teatro Miela Piazza Duca degli Abruzzi ‘ - 34132 Trieste
Tel. 040/365119; fax: 040/367817

Luisa Maria Carretta








