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Buttrio: trionfano qualità e tradizione

La pioggia non scoraggia i visitatori e trionfano qualità e tradizione.Incontri con l’autore, mostre, degustazioni e gare folcloristiche premiano la città del vino; oltre 8.500 calici consumati solo in Villa di Toppo Florio

Una grande soddisfazione.

Questa l’impressione a caldo che emerge da parte di tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione e alla buona riuscita della Fiera dei Vini di Buttrio, dal 24 aprile al 4 maggio. “È importante – spiega Valter Pezzarini, Presidente della Proloco Buri - che il turista venga accolto nel migliore dei modi, e trovi ad ogni edizione qualche interessante novità”.

Ecco lo spirito che si respira per l’edizione dell’anno prossimo, con l’obiettivo di migliorare costantemente le proposte e la qualità della Fiera, evento che già va ben oltre i confini del Friuli Venezia Giulia.

Vino e cibo sono stati gli assoluti protagonisti della kermesse.

Il banco d’assaggio allestito in Villa di Toppo Florio ha proposto vini di ottima qualità, e si sono alzati i calici oltre 8.500 volte. Sul piazzale della Fiera consumati oltre 4.500 calici, con grande soddisfazione dei produttori di vino buttriesi che servivano una selezione dei propri vini. Molto richiesti, naturalmente, i vini delle aziende premiate con il Grappolo d’oro, ma anche gli autoctoni Tocai, Ribolla e Pinot Grigio, e per i rossi Cabernet, Refosco e Tazzalenghe.

Buona la presenza di visitatori durante tutto il periodo della Fiera, nonostante la pioggia caduta abbondante su Buttrio durante alcune giornate della manifestazione. Ma il vero boom si è avuto quando il sole è tornato a splendere, illuminando il primo weekend di maggio; domenica pomeriggio il paese è stato letteralmente invaso da migliaia di turisti e curiosi, giunti non solo per gustare gli assaggi offerti nei vari stand, ma anche per assistere a tutte le colorate iniziative proposte dalla Fiera, in particolare la spettacolare

Corse dai Caratei.

Un vero successo anche per tutte le iniziative collaterali. Oltre 2mila i partecipanti alla Marcialonga, che ha richiamato sportivi da Slovenia, Austria e Veneto, e dalle città di Milano e Bologna, ma causa il tempo incerto non si sono potute superare le presenze della passata edizione. Più di un centinaio di Vespa hanno partecipato al raduno, partito da Buttrio per un giro di 20 km attraverso i Colli Orientali, con una golosa tappa in una nota azienda vinicola della zona.

Molto apprezzato il convegno sullo Schioppettino, organizzato dai produttori di Prepotto che hanno offerto una degustazione del buon vino friulano abbinato al formaggio Montasio. Pure le proposte culturali hanno animato la scena, dal IV Simposio di scultura Lignea con ben 7 scultori protagonisti della lavorazione del legno, alla mostra “Ma guarda che bottiglia” che ha esposto pezzi rari provenienti da collezioni private e dal museo della città del vino. Applauditissima la mostra dello scultore Richard Nonas “Una giornata particolare”, mentre diverse gruppi (alcuni anche di 75 persone) tra grandi e piccini hanno partecipato alle visite guidate alla scoperta del parco di Villa di Toppo Florio, grazie anche ai giovani e vivaci accompagnatori.

Per la prossima edizione – osserva Valter Pezzarini, presidente della Proloco Buri – è necessario coinvolgere maggiormente le aziende partecipanti e, tra l’altro, elaborare un progetto di iniziative culturali e musicali ancora più intenso da inserire all’interno della manifestazione”.

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