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Formare competenze nell’obbligo di formazione

Per i Docenti di Tutta Italia: 4000 studenti quest'anno in regione hanno già sperimentato la formazione per competenze. Un convegno svela i risultati e traccia le linee per il futuro. Appuntamento alle 9 lunedì 12 e martedì 13 maggio

Dieci anni tra le mura scolastiche per apprendere una cultura di base necessaria a diventare i cittadini del domani e per limitare i danni di una precoce dispersione scolastica.

Con questo intento l’era Fioroni ha portato a 16 anni l’assolvimento dell’obbligo scolastico che dopo una prima fase di sperimentazione tuttora in corso, andrà a regime a settembre 2009. Il primo mattone per creare agli studenti percorsi omogenei tra le scuole che facilitino il passaggio tra gli istituti, fa riferimento a comuni standard di competenza. Ed è proprio questo il tema centrale del convegno che avrà luogo lunedì 12 e martedì 13 maggio a partire dalle 9 al Green hotel school di Magnano in Riviera che lo Ial Fvg ha organizzato con l’intento di aprire un tavolo di lavoro cui sono invitati a partecipare i docenti di tutta la regione sia delle scuole pubbliche che degli enti di formazione.

All’incontro “Formare competenze nell’obbligo di formazione” verrà presentata la sperimentazione che sul territorio regionale viene portata avanti dagli enti di formazione riuniti nella sigla “Effepi” e dalle scuole statali superiori. Nell’anno scolastico in corso, in regione, infatti, sono stati avviati 202 percorsi negli enti di formazione professionale coinvolgendo circa 3mila allievi e 56 percorsi nelle scuole superiori che hanno interessato mille studenti. Nelle classi di questi corsi, i programmi si sono basati sull’ottenimento delle competenze richieste dal mondo dell’istruzione e quelle relative alla formazione professionale.

Per la prima volta, infatti, le scuole hanno aperto al mondo della formazione spalancando i propri istituti all’insegnamento professionale con il vantaggio per gli studenti di potere ottenere una qualifica professionale al termine dei tre anni, immediatamente spendibile nel mondo del lavoro, oppure di proseguire gli studi conquistando con l’esame di maturità, il diploma.

Grazie a questo “sistema” fortemente monitorato che va nella direzione dell’integrazione dei saperi per il pieno sviluppo della persona, si possono sempre verificare le competenze apprese che saranno le medesime, proprio perché basate su standard ben definiti per tutte le realtà scolastiche. Tra le competenze ritroviamo la padronanza della lingua italiana, l’utilizzo di una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi, l’utilizzo e la produzione di strumenti multimediali, l’utilizzo delle tecniche e delle procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, l’utilizzo delle potenzialità offerte dagli strumenti informatici, il saper osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale, il saper comprendere il cambiamento. Insomma tutte quelle competenze che ritroviamo ben declinate negli assi culturali.

Il convegno di Magnano in Riviera che apre con i saluti del direttore generale dello Ial, Andrea Giacomelli e del legale rappresentante di “Effepi”, Franco Blasini, entrerà nel vivo dei lavori con l’intervento di Bruno Serravalli dell’Ufficio scolastico regionale e Fulvio Fabris della Direzione centrale regionale della Formazione. Una panoramica sulle competenze chiave verrà tracciata dal ricercatore Maurizio Gentile e dal docente dell’Università di Bolzano, Piergiuseppe Ellerani. La dirigente del liceo scientifico “Le filandiere” di San Vito al Tagliamento, Giuliana Cinelli, parlerà delle scuole della provincia di Pordenone che hanno portato avanti la sperimentazione “Fioroni”; toccherà al direttore della progettazione di una delle Associazioni regionale che si occupano di apprendistato, Gilberto Collinassi, fare chiarezza sul sistema regionale degli standard di competenze, mentre il direttore della progettazione Effepi, Remy Da Ros mostrerà come il sistema regionale di integrazione tra formazione professionale e istruzione sia il più avanzato in Italia poiché consente di arginare il fenomeno dei drop out e facilita il cambio del percorso intrapreso senza perdere anni scolastici.

Il convegno prosegue il giorno seguente prendendo in esame attraverso lavori di gruppo, le schede di programmazione e di valutazione in base agli standard di competenza. Per maggiori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa allo 0434505557, giorgia.costalonga@ial.fvg.it.

Si ricorda che la prenotazione al convegno è obbligatoria fino all’esaurimento posti.

IAL Friuli Venezia Giulia

Sara Carnelos – tel. 0434.505525 cell.347.5783973 e-mail sara.carnelos@ial.fvg.it

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