XVIII Festival Teatrale Internazionale “Castello di Gorizia”

Il Mastino di Baskerville, riveduto e corretto piace al pubblico goriziano

Ottimo riscontro di pubblico per “Il Mastino dei Baskerville” al Kulturni sabato sera: nonostante la concomitanza con “Gusti di Frontiera”, il teatro quasi pieno ha assistito con divertimento allo spettacolo messo in scena dalla compagnia veneziana “Teatro Immagine”, nell’ambito del XVIII Festival Teatrale “Castello di Gorizia”, a cui aveva già partecipato nel 2005 con “Il Mercante di Venezia”.

L’opera messa in scena venerdì si ispirava ad uno dei più celebri lavori di Sir Arthur Conan Doyle, in cui la Compagnia ha affrontato alla sua maniera ovvero la sfida ed il gioco di mettere in scena un giallo utilizzando le maschere della Commedia dell’Arte; in questo allestimento erano riconoscibili diverse “ruberie” o – meglio - “ispirazioni”.

Anche il famosissimo romanzo giallo, una delle più celebri avventure di Sherlock Holmes, che dà il titolo al lavoro, è in realtà solo un pretesto: Sherlock Holmes diventa Sior Olmo, il Dottor Watson diventa uno Zanni, il naturalista del romanzo un Pantalone e così via. La “ridicolosa storia del mastino” viene trasferita dalle brume della campagna inglese alle foschie della Bassa Padana con tanto di giallo da risolvere, intrighi familiari, equivoci ed una esilarante sequela di accadimenti. Ci si avvale delle maschere della tradizione italiana per narrare, divertendo, l’imbroglio, la menzogna e la perversione dei rapporti basati solo sul valore del denaro. Nello spettacolo ci sono anche dei simpatici momenti goldoniani, come il divertente personaggio di Fiorella, ed alcuni chiari riferimenti ad una famosa novella del Decamerone di Boccaccio.

La compagnia veneziana, già applaudita negli anni in numerose tournèe europee ed extraeuropee, con i suoi continui travestimenti, i colpi di scena e le numerose trovate e gag ha meritato gli scroscianti applausi anche del pubblico Goriziano, che ha decretato il successo dello spettacolo, un’infallibile macchina comica rappresentata solo da cinque bravi attori che hanno dato voce a tutti i personaggi della vicenda: Roberto Zamengo, Ruggero Fiorese, Daniele Baron Toaldo, Martina Boldarin e Moira Mion.

Il prossimo appuntamento con il festival è per sabato con un grande classico del teatro del ‘900: “Tutto per bene” di Luigi Pirandello. Presso la Libreria Antonini in Corsa Italia 51 sono disponibili i biglietti in prevendita, mentre informazioni, foto degli spettacoli e tipologie di biglietti sono disponibili sul sito della rassegna all’indirizzo www.asso-online.it

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