
Lunedì 29 dicembre s’inaugura a Trieste la terza edizione di “Trieste mosaico di culture”, ciclo di incontri culturali, artistici, musicali e di visite guidate gratuite alla Trieste multiculturale. Sei gli appuntamenti, fino al 6 gennaio, dedicati quest’anno alla “Trieste della Psicanalisi”, passando da Freud, Svevo e Saba, fino al valzer, l’operetta e la musica d’autore triestina.
La rassegna è promossa dall’associazione Alta-marea in collaborazione con la Provincia di Trieste e con la partecipazione delle Cooperative Operaie di Trieste, Istria e Friuli.
Gli incontri, ad ingresso libero, iniziano lunedì 29 dicembre alle ore 18.00, all’Antico Caffè San Marco di via Battisti 18, con una conversazione sul tema “Trieste, Letteratura e Psicanalisi”, itinerario sociologico, storico e letterario nella Trieste di Edoardo Weiss, Italo Svevo e Umberto Saba. Interventi di Gian Matteo Apuzzo, Fulvio Salimbeni e Fulvio Senardi.
I successivi incontri, tutti al Caffè San Marco alle ore 18.00, prevedono: venerdì 2 gennaio Thè Danzante, con arie d’operetta interpretate da Alessio Colautti, concerto di fisarmonica e violino con Roberto Daris e Tony Kozina, ed esibizione di valzer su musiche di Strauss. Domenica 4 gennaio “Logo e Psiche: Laboratorio 10002”, performance teatrale con l’Ortoteatro di Pordenone, su testi di Marina Moretti e regia di Gianna Danielis; presenta Enzo Santese. Martedì 6 concerto con canzoni triestine d’autore interpretate da Bruno e Fiorella Jurcev e Bruno Sorrentino. Durante la serata, condotta da Pablo Furioso, verrà anche presentato il primo cd di melodie triestine appena realizzato da Bruno e Fiorella Jurcev.
Gli incontri saranno completati da due visite guidate gratuite alla scoperta della Trieste degli anni della Psicanalisi, in programma domenica 4 e martedì 6 gennaio, con ritrovo alle ore 10.30 in Galleria Tergesteo.
In programma una passeggiata di due ore nella Trieste di Freud, Weiss, Svevo e Saba, con soste nei luoghi più suggestivi del centro città. In caso di maltempo l’iniziativa si terrà ugualmente, sotto forma di conversazione in Galleria Tergesteo.

Luisa Maria Carretta








