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Vacanze di Natale in Friuli Venezia Giulia

Un viaggio all’insegna del Turismo Sostenibile. Idee soggiorno proposte dall’Associazione Borghi Autentici d’Italia per sciatori e non sopra Tolmezzo, in provincia di Udine.


Tra le tante proposte e le innumerevoli offerte di viaggio in Friuli Venezia Giulia spicca quella dell’dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia che propone un viaggio all’insegna di tradizioni e sapori genuini. Le Alpi Carniche spiccano per bellezza e natura incontaminata e attraverso le Comunità Ospitali, offrono nuove forme di ricettività diffusa lontane dalle logiche del turismo di massa, per trasformare il visitatore in un “cittadino temporaneo” che vive i ritmi e i valori delle genti che lo ospitano.

Questo piccolo paradiso montano (A23 Udine-Tarvisio uscita Carnia-Tolmezzo) è il luogo ideale per una vacanza sulla neve, ma anche per qualche giorno di riposo tra il piacere di una passeggiata in natura e quello della buona tavola. Da Tolmezzo, al centro delle sette valli carniche, seguendo la SS52 e passando da Ampezzo si raggiunge Sauris, il più alto borgo “autentico” della Carnia. Stefano Lucchini, sindaco di Sauris
è -non a caso- Presidente dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia, che proprio qui ha dato vita alla prima Comunità Ospitale restaurando le tradizionali case in pietra e legno del centro storico per accogliere i visitatori in 27 appartamenti dotati di servizi alberghieri che vanno dalla reception al cambio lenzuola, dalla prima colazione al “tutor” locale. Gli ospiti (o “cittadini temporanei” possono infatti visitare il borgo accompagnati da un abitante che conosce la storia locale, i luoghi caratteristici e le migliori botteghe artigiane. Possono poi partecipare a un corso di cucina carnica oppure provare uno dei ristoranti tipici come il Riglarhaus (fraz. Lateis 3 -Sauris) o il Pame Stifl a Sauris di Sopra.

L’Associazione Borghi Autentici d’Italia segnala inoltre che a pochi chilometri (seguendo la SP73 e poi la SS52 da Ampezzo) si trova Forni di Sopra, comprensorio sciistico inserito nel Parco Naturale delle Dolomiti friulane. È diviso in due zone: il Davost, a fondovalle, pensato per i principianti con parco giochi sulla neve, piste di fondo, perslittini e gommoni anche in notturna; il Varmost, per sciatori esperti, dove è possibile praticare sci alpinismo ammirando il panorama delle Tre Cime di Lavaredo.

Per gli appassionati di artigianato è d’obbligo anche una sosta a Sutrio (15 Km da Tolmezzo seguendo la SS52bis e poi la SS465), noto da secoli per la lavorazione del legno, alla scoperta delle numerose botteghe artigiane e dei cento presepi che durante il periodo natalizio animano i vicoli, le piazze e i porticati del centro storico. Sutrio, con la sua Comunità Ospitale dotata di 26 residenze, fa parte del comprensorio del Monte Zoncolan, noto agli appassionati di ciclismo per essere una delle più difficili tappe di montagna del Giro d’Italia.


Sull’altro versante del Monte Zoncolan, nel cuore della Val Degano, si trova la Comunità Ospitale di Comeglians (23 Km da Tolmezzo sulla SP21 seguendo poi la SS52 e la SS355) dotata di 16 residenze per un totale di 70 posti letto. Il borgo custodisce piccoli gioielli dell’architettura come la chiesetta gotica di San Nicolò, con i suoi affreschi quattrocenteschi; San Floreano, dove è conservato un altare ligneo risalente al
1451, e altre chiese come quella di San Leonardo e San Vincenzo, nelle frazioni Mieli e Tualis. Tra le attività proposte, oltre alle visite guidate del territorio, i voli turistici anche in aliante e il parapendio dallo Zoncolan (Informazioni Tel. 0433 66033).

Nel raggio di 25 Km da Tolmezzo (sempre seguendo la SS52 e poi la SS355), si trovano i comuni di Ovaro, Prato Carnico e Raveo, che insieme danno vita a un’unica Comunità Ospitale con 18 residenze e 90 posti letto.

Pacchetti comprendenti soggiorno nella Comunità Ospitale, cena tipica e degustazioni di formaggi a partire da 95€ (informazioni BAI Tour Tel. 0524.587941 info@comunitaospitali.it) A una decina di chilometri di distanza da Raveo (SS355 e poi SP44) la Comunità Ospitale di Lauco con le sue 17 residenze sparse in quattro delle sette frazioni che compongono il borgo. Per chi ama le gite in montagna e le camminate sulla neve molte le attività sportive da praticare nello scenario del Parco delle Colline Carniche: corsi di nordic walking, passeggiate con ciaspole anche in notturna e sci di fondo a “Cuel Covon”, “Col del Prete” e “Col Ventar”, tre anelli rispettivamente di tre, cinque e otto chilometri. Sul Monte Sadi, in località Val di Lauco,
sono inoltre disponibili attrezzate piste da discesa.

Benvenuto in Friuli Venezia Giulia… benvenuti nello splendore