Questo sito contribuisce alla audience di

La Shoah e oltre:

Il cartellone delle inziative

filo spinato
Entrando nello specifico del cartellone delle iniziative, il primo incontro in programma è per

domenica 25 alle 17 al Teatro Nuovo per “Parole, testimonianze, libri”, una conversazione a più voci (Helen Brunner, Helena Janaczek, Daniela Padoan, Alessandro Schwed) sul tema della memoria e sul valore della parola scritta. Il “teatrone” sarà ancora la location scelta per gli altri due appuntamenti della giornata inaugurale: alle 20 “Musica in gabbia”, conferenza del musicologo Quirino Principe, che introdurrà il concerto eseguito dall’Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia in programma alle 21.

Lunedì 26 alle 10 al cinema Visionario si prosegue con la proiezione del film “Arrivederci ragazzi” di Louis Malle dedicata alle scuole primarie, mentre alle 18 in sala Ajace l’illustre studioso tedesco Klaus Voight (presentato da Fulvio Salimbeni) racconterà la rara pagina di generosità umana vissuta dai 73 ragazzi ebrei di Villa Emma a Nonantola sfuggiti alla persecuzione. Sempre lunedì, all’ auditorium Zanon alle 21, sarà presentata la lettura scenica, tratta dal romanzo omonimo di Alessandro Schwed, “Lo zio coso” con Paolo Fagiolo, Marcela Serli e Alessandro Marinuzzi (sua anche al drammaturgia e la regia). Inedita e interessante iniziativa, inoltre,

martedì 27, Giornata della Memoria, quando dalle 9 alle 19, le otto biblioteche circoscrizionali e le sezioni Moderna e Ragazzi della Biblioteca Civica “Joppi” ospiteranno scuole, associazioni e singoli cittadini che vorranno proporre all’attenzione pubblica, in una vera e propria “Staffetta della Memoria”, brani narrativi o saggistici sull’Olocausto. Sempre il 27, ancora cinema dedicato alle scuole, stavolta secondarie inferiori, al Visionario (ore 10) con la proiezione de “Il bambino con il pigiama a righe” di Mark Herman, mentre alle 11 allo Zanon, la giornalista e scrittrice Helen Epstein terrà una lezione su “Le conseguenze del trauma sulle generazioni successive”. Nel pomeriggio della giornata clou, sarà l’arte ad essere protagonista. Nelle Gallerie del progetto di palazzo Morpurgo alle 17 sarà inaugurata “La Shoah dei bambini. Arte e memoria. Omaggio a Elio Morpurgo”, esposizione curata dall’Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione e dalla Galleria d’Arte Moderna di Udine, che propongono una selezione di disegni e poesie realizzati dai bambini rinchiusi nel campo di Theresienstadt. Ultimi due appuntamenti del 27 saranno un’altra conferenza con Helen Epstein (teatro Palamostre alle 18.30) e il concerto a cura di Euritmica per ScenAperta dei Manomanouche, sul palco del Palamostre alle 21 per “Melodie Migranti Project”.

Il 28, infine, al Visionario alle 10 sarà proiettato per gli studenti delle secondarie superiori il film “Ogni cosa è illuminata” di Liev Schreiber, mentre a concludere il ricco cartellone d’iniziative sarà (alle 18 in sala Ajace) il pomeriggio di lettura tra le pagine del romanzo di Irène Némirovsky” con Claudia Grimaz e Stefano Rizzardi.

Tutte le iniziative sono a ingresso gratuito, ad eccezione del concerto al Palamostre e dei film in programmazione al Visonario.