Musei di Udine

Nel programma delle Mostre per il 2009 originali esposizioni sul Tiepolo, la primavera di Praga, Ugo Pellis, Tina Modotti, e in più nuovi orari di apertura, formule sempre più convenienti, e un portale interamente dedicato alla cultura.


Se da un lato il numero dei visitatori nei musei italiani sembra registrare il segno meno, a Udine pare che mostre e musei attraggano ancora numerosi turisti e cittadini. In quasi tutte le sedi museali del capoluogo friulano, infatti, il numero di visitatori si attesta nel 2008 su numeri simili rispetto all’anno precedente, se non in alcuni casi addirittura superiori. Nella sola Galleria d’Arte Moderna, ad esempio, i visitatori del 2008 sono stati quasi 5 mila, a fronte dei 4.500 del 2007, senza contare gli oltre 3 mila di palazzo Morpurgo, i 6.600 che in appena sei mesi sono entrati nel restaurato palazzo Giacomelli e i quasi 12 mila del Castello.

“Un incremento più che significativo – commenta oggi l’assessore alla Cultura, Luigi Reitani, durante la conferenza stampa organizzata a Palazzo Morpurgo – che dimostra sia la validità dell’offerta culturale, sia la crescente domanda di cittadini e turisti. Tutti segnali che ci spingono a creare finalmente una vera rete museale e culturale cittadina, potenziando l’offerta con sempre nuovi servizi e occasioni per i visitatori”.

E la “rivoluzione” voluta dall’amministrazione comunale, infatti, parte proprio da qui: tariffe e formule d’ingresso sempre più convenienti; aperture dei musei con orario continuato anche nelle domeniche e nei festivi; creazione di un portale internet interamente dedicato alla cultura; rafforzamento e potenziamento dei musei già esistenti.

“Già con l’introduzione nei giorni scorsi della card museale – prosegue Reitani – si potranno visitare le esposizioni permanenti in qualsiasi momento dell’anno a prezzi competitivi, oltre ad avere uno sconto del 50% sulle mostre temporanee”. Ma poter visitare una mostra ad un prezzo conveniente va necessariamente di pari passo con gli orari di apertura della mostra stessa. “Ecco perché – spiega l’assessore – abbiamo deciso dalla prossima primavera di applicare l’orario continuato e aprire le porte dei nostri musei anche la domenica e i giorni festivi, giornate in cui turisti, ma soprattutto i cittadini, più facilmente hanno la possibilità di visitarle”.

Ma le novità non si fermano qui. Dal 1° febbraio, infatti, sarà online il sito www.udinecultura.it, il portale dell’amministrazione comunale interamente dedicato – caso quasi unico in Italia – alla cultura. Grafica accattivante, costante aggiornamento con approfondimenti sui diversi eventi cittadini, possibilità di consultazione in quattro lingue diverse (italiano, inglese, tedesco e sloveno), massima flessibilità di visualizzazione da parte di qualsiasi utente (ad esempio per gli ipo-vedenti sarà possibile scaricare le pagine solo in formato testo senza immagini), mappe e itinerari interattivi in grado di evidenziare i percorsi e le informazioni utili al turista. E, ancora, informazioni sul meteo, immagini delle webcam cittadine, collegamento con tutte le principali realtà culturali della città.

Il tutto grazie alla tecnologia Web 2.0 che rende disponibili servizi avanzati quali feed RSS, mappe interattive, social bookmarks e video youtube.

Musei di Udine, Galleria d’Arte Moderna, Maria Ippoliti, “Il Torre a Tarcento”, Marcello D’Olivo, Monumento e spirale, Gallerie del Progetto Palazzo Morpurgo

Musei di Udine, Galleria d’Arte Moderna, Maria Ippoliti, “Il Torre a Tarcento”, Marcello D’Olivo, Monumento e spirale, Gallerie del Progetto Palazzo MorpurgoMusei di Udine, Galleria d’Arte Moderna, Maria Ippoliti, “Il Torre a Tarcento”, Marcello D’Olivo, Monumento e spirale, Gallerie del Progetto Palazzo MorpurgoMusei di Udine, Galleria d’Arte Moderna, Maria Ippoliti, “Il Torre a Tarcento”, Marcello D’Olivo, Monumento e spirale, Gallerie del Progetto Palazzo Morpurgo

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