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Dentro il Programma di Calendidonna

Come sempre ricchissimo il programma collegato al Festival Calendidonna, un’iniziativa ideata e promossa dal Comune di Udine - Assessorato alla Cultura, con il contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Assessorato alla Cultura e con il patrocinio di Provincia di Udine

rosa di Persia, il colore della festa delle donne

Questo il ricco programma di calendidonna 2009:

1. Giovedì 5 marzoOspite d’eccezione della giornata di inaugurazione del Festival sarà l’attrice Fatemeh Mottamed Arya, star iraniana delle nuove generazioni, interprete prediletta di alcuni dei maggiori registi iraniani, da Kiarostami a Payami, che a Udine presenterà il film Gilaneh della regista Rakhshan Bani Ettemad e di Mohsen Abdolvahabe, pellicola coraggiosa sulle difficoltà e i patimenti di una madre, capace di affrontare temi considerati tabù. Gilaneh è una storia d’amore, tra un uomo e una donna, ma anche una storia su una guerra, quella tra Iran e Iraq, che per anni ha devastato la società iraniana mandando a morte o distruggendo la vita di intere famiglie. Una guerra che in molti non vogliono più ricordare (5 marzo, ore 21 Visionario Centro per le Arti Visive).
Presso il Palazzo Antonini di via Petracco (5 marzo, ore 11) verrà inaugurata l’installazione Donne e veli tra Oriente e Occidente, collezione realizzata dalla sezione dall’Istituto d’Arte G. Sello di Udine a cura della prof.ssa Carmen Romeo.
Alle ore 16 il Museo del Duomo promuove visite guidate all’esposizione itinerante Percorsi persiani, alla scoperta di meravigliosi antichi tessuti esposti in Duomo e nella Chiesa di S. Francesco, a cura di Maria Beatrice Bertone.
Alle ore 18 al Visionario inaugurazione ufficiale di Calendidonna con il vernissage della mostra fotografica Metamorphosis della regista e fotografa Mania Akbari. Il portfolio fotografico è contraddistinto da un’estetica trascinante che veicola messaggi coraggiosi sui ruoli femminili e il trattamento riservato alle donne nel corso della millenaria cultura persiana.
A seguire, il primo forum di Caledidonna, coordinato da Felicetta Ferraro, a cui spetterà un’introduzione storica di inquadramento sull’Iran, e da Vanna Vannuccini, che interverrà fotografando la situazione dell’Iran di oggi. Con loro ci saranno Fatemeh Mottamed Arya e l’attrice Rita Maffei, per un’emozionante lettura a due voci di un’antologia poetica iraniana. Rita Maffei racconterà anche l’esperienza professionale e umana che l’ha vista impegnata nell’allestimento di Cecità di José Saramago per la compagnia del Teatro Nazionale di Teheran.

2. Venerdì 6 marzoLa seconda giornata di Calendidonna si apre in mattinata con il laboratorio di tessitura Donne al telaio, a cura di Marzia Berto (6 e 7 marzo, ore 10 – Tappeti Pregiati Restivo).
Alle ore 12, alla Libreria Odos, Firouzeh Khosrovani commenterà il documentario di Carlo Damasco Le donne del cinema iraniano. L’artista presenterà inoltre Rough cut, un documentario in cui la Khosrovani mette in luce la concezione del corpo femminile, prima e dopo la rivoluzione islamica, in un viaggio fra le vetrine di Teheran in cui sono esposti manichini di donne “mutilati” in osservanza della legge coranica.
Goli Taraghi autrice del romanzo Tre donne (Edizioni Lavoro), in uscita a marzo in Italia, sarà al centro delle conversazioni Trent’anni di rivoluzione, trent’anni di letteratura, incontro moderato dall’iranista e islamologa Anna Vanzan (ore 16 - Libreria Librincentro).
Goli Taraghi ci offre uno spaccato della società iraniana in uno dei periodi non solo più difficili della storia del suo paese – attanagliato tra problemi interni e la guerra contro l’Iraq – ma anche tra i meno conosciuti in Occidente. Taraghi rivela il peso della presenza femminile nel mondo iraniano, il potere – intellettuale e non – che le donne riescono a gestire, fornendo un quadro della situazione fuori dai di «donne/vittime senza voce» più diffusi.

Alle 18, al Visionario, nuova tavola rotonda dal titolo Tra impotenza e influenza: le donne nella società iraniana, un incontro con giuriste e attiviste per i diritti delle donne iraniane, a cura di Vanna Vannuccini.
Appuntamenti con il cinema: al Visionario, alle ore 16, sarà proiettato Ten di Kiarostami e in serata alle ore 20.30 seguirà un incontro con la regista Mania Akbari e la proiezione di 20 Fingers, pellicola vincitrice del Premio Venezia Cinema Digitale alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia.

3. Sabato 7 marzoFra le protagoniste della giornata, la documentarista Mahvash Sheikholeslami: alle ore 16 al Visionario, presenterà i suoi cortometraggi The Old Man of Hara, splendido ritratto di un vecchio pescatore e dell’isola su cui vive, l’isola di Greshm a sud dell’Iran e Where do I belong?. Alle 18, sempre al Visionario, nuovo forum che riunirà tutte le principali ospiti di Rosa di Persia, da Pari Saberi, a Fatemeh Mottamed Arya, Mania Akbari, Mahvash Sheikholeslami. Protagoniste della serata, al Teatro San Giorgio, alle ore 21, le sorelle e “voci dell’Iran” Mahsa e Marjan Vahdat. Accompagnate dai musicisti Pasha Hanjani e Atabak Elyasi e da antichi strumenti tradizonali, le cantanti eseguiranno brani su versi dei maggiori poeti classici e contemporanei del loro Paese.

4. Domenica 8 marzoE’ la giornata della regista e attrice Aram Ghasemi, fondatrice della Compagnia Teatrale Tarmeh, e dello spettacolo Cantastorie persiano: il potere di Zahhak, in scena alle ore 18, al Teatro San Giorgio. Si tratta di una messa in scena in chiave moderna di una delle tradizioni sceniche più antiche dell’Iran, quella dei cantastorie. Aram Ghasemi rivisita una delle leggende del Libro dei Re di Ferdousi, l’opera più importante e conosciuta della letteratura antica persiana. Gran finale per Rosa di Persia, in serata, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, alle ore 21, con un’ospite d’eccezione, la celebre regista teatrale Pari Saberi e Flying Shams, grande spettacolo di teatro, danza, musica e poesia sull’intenso rapporto tra Mawlana Jala-ud-Din Rumi, poeta, giurista e teologo persiano del XIII secolo e Shams Tabriz, sua guida spirituale e gigante della mistica. Flying Shams è una felice sintesi dell’arte scenica iraniana, che attinge di frequente ai versi dei suoi grandi poeti, alla musica tradizionale, alla danza estatica Sufi di Sama. La regista sarà presente al Castello di Udine – Salone del Parlamento (ore 11) nell’ambito della cerimonia di consegna del sigillo della città di Udine. A seguire intervento musicale a cura dei musicisti della sua Compagnia.

e per i bambini? l’ora delle favole!

Ufficio stampa di Calendidonna
a cura di CSS Teatro stabile di innovazione del FVG:
Fabrizia Maggi (fabriziamaggi@cssudine.it) – Luisa Schiratti (luisaschiratti@cssudine.it) – Irene Stumpo (comunicazione@cssudine.it) tel. 0432 504765 www.cssudine.it