La donna del Friuli

Per la Festa della donne o per qualsiasi giorno lei è simbolo di vita e anelito di speranza

donna del Friuli, simbolo di speranza

(…. ) Eppure, spesso dimenticate o trascurate dalla storia, le donne restavano sole per mesi o anni dedicando i giorni e la vita al lavoro, ad accudire i figli, ad aspettare.

Raccontava mia madre che le donne in Carnia lavoravano giorno e notte. Raccontava di quando, in estate, le vedeva salire sulle montagne e rientrare la sera stanche, con pesanti gerle di fieno sulle spalle o di quando, nei lunghi inverni, si riunivano attorno al focolare. Le parole allora erano dolci fiabe, tradizioni, storie, leggende da tramandare..

Donne dolcissime, che la vita rendeva dure e che nascondevano nel cuore il canto per una vita migliore. Donne forti, riservate, sempre in guerra nel vasto fronte della vita a combattere con dignità e fierezza problemi ed incombenze quotidiane. Donne spesso soggette al marchio ristretto della logica formale, ma depositarie di una sapienza che le ha portate ad evolvere ed evolversi per essere sempre al centro di una rivoluzione culturale. La storia del Friuli Venezia Giulia è stata scritta anche da loro, lo è la storia più in generale, anche per il loro saper guardare alla realtà pur non rinunciando a sperare.

Tutto cambia, questo è vero..
ma il canto del cuore è stato vita e sarà sempre purezza interiore

luisamaria

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Pubblicato il 6 marzo 2009 in: Guida Friuli & Memoria

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