
Tutto nasce dal volume “Rosa è il colore della Persia“, il sogno perduto di una democrazia islamica di Vanna Vannuccini (edito da Feltrinelli).
Per quattro giorni, l’Iran e le donne che vivono in quel Paese saranno il focus del Festival Calendidonna 2009 che porterà a Udine alcune delle protagoniste della vita intellettuale, artistica, letteraria persiana, centro di tavole rotonde, forum di discussione e confronto.
Dopo l’India, il Nord Africa magrebino, la Cina e il Giappone, il Festival Calendidonna 2009, manifestazione dedicata all’universo femminile, ideata e promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Udine dal 5 all’8 marzo, sarà il colore Rosa di Persia il life motive di un sempre ricco programma di eventi, spettacoli, film e documentari, concerti e allestimenti teatrali, esposizioni e visite guidate tra antichi tessuti persiani e laboratori dedicati all’arte della tessitura e alla cucina iraniana, che animeranno e “coloreranno” l’intera città.
A dialogare con le protagoniste della manifestazione ci saranno due delle massime esperte italiane della cultura iraniana, coordinatrici scientifiche di questa edizione di Calendidonna:
Vanna Vannuccini, giornalista e autrice dei più importanti saggi e reportage sull’Iran di questi anni,
e Felicetta Ferraro, già addetto culturale dell’Ambasciata Italiana a Teheran.
“Oggi milioni di donne in Iran lavorano e hanno perciò diritto a uno stipendio e a una pensione ma nonostante ciò spesso valgono ancora la metà di un uomo, in tribunale, nelle questioni di eredità o in generale nel diritto di famiglia - dichiara Vanna Vannuccini, inviata di Repubblica e consulente scientifica di Calendidonna 2009, che prosegue: - La straordinaria complessità dell’Iran di oggi rende particolarmente utile un’iniziativa come Calendidonna, dove le donne sono le protagoniste, le testimoni. Donne che vivono e lavorano in Iran, spesso tra mille difficoltà, donne che si sono poste l’obiettivo di raccogliere un milione di firme per indire un referendum sulla parità dei diritti, donne che operano per la modifica di un diritto di famiglia che le rende cittadine di secondo grado”.
1. il ricchissimo programma
2. la festa delle donne vista con gli occhi dei bambini
3. la bellezza di una donna
buona festa… che lo sia oggi e sempre qui.. e ovunque nel mondo..

Luisa Maria Carretta








