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Festa per il rientro in Friuli Venezia Giulia degli Alpini dall’Afghanistan

Nell’ambito dell’iniziativa “Un Ponte per Herat”, festa per il rientro in Friuli degli Alpini dall’Afghanistan dal 15 al 18 Aprile. Sfileranno le Frecce Tricolori. E’ grazie e soprattutto gli uomini di buona volontà, come questi, che si crea educazione alla pace

Ponte per Herat

Al di là di tutto, quello che conta, come sempre, sono i fatti che ci parlano di una missione di pace che ha coinvolto le istituzioni ma anche buona parte della popolazione. Un ponte ideale, quello per Herat roccaforte talebana, in un momento importante e delicato per l’8° Reggimento Alpini voluto e organizzato dall’Associazione Nazionale Alpini di Cividale del Friuli, in accordo con le amministrazioni comunali di Cividale del Friuli, Paluzza, Tarvisio, Arzignano, Cittadella e Pellegrino Parmense ed il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e della Provincia di Udine per dimostrare la vicinanza, l’affetto ed il forte legame che esiste tra le comunità friulane, venete ed emiliane e questo paese splendido ma martoriato dalla guerra.

Un ponte ideale reso solido da amicizia, conoscenza e che si è concretizzato nella realizzazione di 51 progetti, molti dei quali per i bambini prime vittime, tra cui una casa di accoglienza, un ospedale pediatrico, ambulanze diventati segni tangibili della solidarietà del Friuli nel mondo. Nell’ambito dell’iniziativa ci sono state mostre, due rassegne cinematografiche, “Osama” e “La maledizione di nascere donna in Afghanistan”, incontri, dibattiti e si sono mobilitati giornalisti e scrittori: Claudio Magris ma anche Gabriele Torsello, Ettore Mo, il fotografo Luigi Balzelli, Toni Capuozzo, il musicista Luigi Maieron e lo scrittore-artista Mauro Corona questi ultimi attraverso lo spettacolo di successo “Tre uomini di parola” saranno sabato 18 nel Palazzetto dello Sport nell’ambito delle iniziative per il rientro definitivo in Friuli degli Alpini dall’Afghanistan dal 15 al 18 Aprile. Oltre all’inaugurazione di due altre mostre ed a corredo di quanto ancora di bello, siamo certi, potrà accadere, il saluto delle Frecce Tricolori giovedì 19 alle ore 11.00.

Sempre troppe le guerre nel mondo. Guardare negli altri, in fondo, è un po’ un guardare in noi stessi e cambiare il nostro futuro ed è grazie e soprattutto gli uomini di buona volontà, come questi, che si crea educazione alla pace.

lmc

Friuli Afghanistan: la solidarietà

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