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Friuli Venezia Giulia simbolo della lotta partigiana

Il 25 aprile è festa speciale per il Friuli perché alto fu il contributo di coraggio e di sangue che seppe dare per costruire un’Italia democratica.

Furio Honsell Sindaco di Udine

Cari cittadini,
il 25 aprile celebra la giornata che 64 anni fa segnò la fine della lunga e dolorosa, ma anche valorosa, Lotta di Liberazione dalla barbarie del fascismo. Fascismo che aveva oppresso l’Italia per oltre vent’anni privandola della democrazia e dei diritti civili, varando le vergognose leggi razziali e trascinando il Paese in una diabolica guerra di aggressione a fianco del nazismo, fino a cedere il territorio friulano al Terzo Reich.
Con commozione e orgoglio dobbiamo pertanto onorare la memoria delle oltre ventimila donne e uomini friulani che, volontari, seppero scegliere di combattere il nazifascismo nel nome della libertà a costo della loro stessa vita, per assicurare un futuro migliore, per se stessi e per le generazioni future.

Grazie alla loro dolorosa e valorosa lotta, a questa tragedia che causò oltre 2.600 morti, 1.600 feriti e 7.000 deportati la Città di Udine oggi è ricordata come città simbolo della Lotta Partigiana, come simbolo di civiltà. Per quell’epopea Udine, a nome di tutto il Friuli, fu insignita della Medaglia d’Oro al Valor Militare per la Lotta di Liberazione. Il 25 aprile è dunque una festa speciale per il Friuli proprio perché alto fu il contributo di coraggio e di sangue che seppe dare per costruire un’Italia democratica. Non dobbiamo dimenticare mai che se l’Italia è oggi una Repubblica democratica, protagonista nella nuova Europa, lo dobbiamo solo alla Lotta di Liberazione. Alle esperienze straordinarie delle Repubbliche Partigiane come quella della Carnia e del Friuli Orientale, che seppero anticipare il nostro stato democratico fondandosi sui principi fondamentali di libertà, uguaglianza e solidarietà. Che seppero darsi elezioni libere, che videro al voto per la prima volta in Italia anche le donne. Che promossero l’educazione e la tutela dell’ambiente.
La Resistenza fu la fucina dove maturarono e si temprarono i valori e i principi che oggi sono espressi in quel documento di altissima civiltà che è la Costituzione italiana.

La Festa della Liberazione è la ricorrenza più importante per ogni donna e per ogni uomo che creda nella libertà, nella democrazia, nei diritti civili, nel rispetto delle diversità. Dobbiamo onorarla con ammirazione, orgoglio ed emozione, ma anche viverla come una festa, insieme alle nostre famiglie, affinché tutte le generazioni si ritrovino sempre unite nell’impegno di difendere questi valori civili fondamentali, che sono tanto facili da perdere e così difficili da riconquistare!

Il Sindaco, prof. Furio Honsell
In occasione del 25 Aprile, Festa della Liberazione, Udine, 2009

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