
Per grandi ma anche piccini, il 22, 23 e 24 ottobre, a Trieste, sarà la volta delle “Notti Galileiane”: tre serate di osservazione con il telescopio storico di Urania Carsica, presso la stazione osservativa di Basovizza. Un progetto che ha riscosso notevole interesse a livello globale e che si inserisce nell’Anno dell’Astronomia tra quelli dedicati alle “Galilean Nights”. In pratica, persone in ogni parte del mondo, nello stesso momento, sono invitate a guardare il cielo in compagnia di astronomi, godendosi il piacere della pura osservazione della bellezza della natura, in un’emozione che si trasforma in un’esperienza collettiva.
Alla Stazione di Basovizza ogni serata prevede tre sessioni osservative con partenza alle ore 20.00, alle 21.00 e alle 22.00.
Le notti galileiane sono precedute dall’incontro del 21 Ottobre tenuto dall’ALUT-Associazione Laureati dell’Università di Trieste e il Centro UNESCO, in collaborazione con INAF-Osservatorio Astronomico di Trieste, per un intero pomeriggio “astrofisico” a partire dalle ore 16.00 nell’Aula Magna della Scuola Superiore di Lingue Moderne,via Filzi 14
-
Si parlerà di: materia oscura, dei successi di Planck e delle sfide che ancora ci attendono, del rapporto tra arte e storia del telescopio, del Sole e del suo influsso sui cambiamenti climatici. Tutti temi oggi attuali più che mai.
Le iniziative nascono per la chiusura del 2009, Anno Internazionale dell’Astronomia al quale hanno voluto partecipare ben 136 paesi in tutto il mondo; patrocinato da organizzazioni mondiali di spicco come l’UNESCO e l’Assemblea Generale degli Stati Uniti, il 2009 celebra il 400° anniversario dalle prime osservazioni astronomiche.
Che sia un cielo di stelle… luminose e belle
lmc

Luisa Maria Carretta















