
AAA sesso in Friuli. Succede a tutti, prima o poi, di leggerli. Perennemente in bilico tra la voglia di andare oltre e la curiosità che ci fa leggere. Potrà anche sembrare una provocazione ma, in realtà, quello degli annunci on-line sta diventando un vero e proprio tormentone con tanto di indagini da parte della polizia, scuse e appelli da lontano. Da una parte i lettori, più o meno consci di quello che accade. Dall’altra, chi questi annunci li pubblica e chi per fortuna vigila affinché non ci siano reati in questione.
Sembra che, per assecondare la voglia di trasgressione, tra guide sempre aggiornate e siti specializzati per single, trovare quello che si cerca non sia mai stato così semplice. Ma è davvero così? E una volta selezionato il « contatto giusto » che accade?
Nella maggior parte dei casi, niente. Gli annunci sono in genere pubblicati non solo, su gran parte dei quotidiani locali, ma anche di quelli nazionali con il risultato che, una volta composto il numero di cellulare, si entra in una specie di call-center che, dopo aver messo in attesa il malcapitato, prende nota del nome, numero di telefono e città avvisando che sarà richiamato. L’incontro si potrà fare solo se, in quella città, ci saranno più persone in lista d’attesa. Ma anche nei siti specializzati le cose non sembrano essere diverse, con più che giustificati dubbi sulla veridicità di contenuti letti, forse più per curiosità, che per desiderio di trasgressione.
Eppure, dev’essere davvero grande il giro che ci sta dietro se, in più di un caso, le indagini giudiziarie hanno ritenuto che vi siano gli estremi per ravvisare il reato di favoreggiamento della prostituzione. Ad ogni modo, sarà bene ricordare che è importante saper gestire le impostazioni ed i filtri dei pc in modo che non siano visualizzati siti con contenuti sessualmente espliciti per escluderli dalla navigazione e così proteggere, per lo meno, i minori.
Istruzioni per l’uso non ce ne sono ma, in genere, per una persona che và “oltre gli schemi” ce ne sono almeno 99, se non di più, che sentono la normalità come rifugio, equilibrio e magari sono felici di un rapporto stabile. In un mondo fatto di lustrini, sirene e miraggi virtuali, in cui i casi di trasgressione sono in prima pagina nelle testate nazionali, la sensazione è che la normalità stia diventando la vera trasgressione e , indagini e polemiche a parte, come già scritto sulla relazione tra cibo ed eros, auguriamoci che piuttosto di mille bisogni del tutto superficiali, oltre che rischiosi, si rimetta al centro il valore dell’uomo e dalle sue emozioni.
Infondo, nasce tutto da qui.
Luisa Maria Carretta
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Luisa Maria Carretta















