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Coltello con i giorni contati

Il coltello, primo utensile della storia, per i cinesi è indice di inciviltà. “Gli Europei sono barbari - dicono -, mangiano servendosi delle spade.

A destra del piatto, e con la lama rivolta all’interno, il coltello non va portato alla bocca. Serve per tagliare quei cibi che non possono essere portati alla bocca con la sola forchetta. L’uso del coltello va pertanto limitato all’indispensabile.

Conclusa l’utilizzazione il coltello si posiziona all’interno del piatto, sulla destra, in una posizione approssimativa che per le lancette dell’orologio è tra le 15,15 e le 17,25.

Il cammino della civiltà va verso l’abbandono del coltello a tavola.

In Cina il suo uso a tavola è di fatto scomparso da parecchi secoli. Agli occhi di molti cinesi il modo in cui mangiano gli occidentali è “incivile”.

«Gli europei sono barbari, mangiano servendosi delle spade» dicono.

«É lecito supporre - spiega Norbert Elias, studioso del costume dei popoli - che il costume affermatosi in Cina sia da ricollegare al fatto che in questo paese da molto tempo lo strato superiore che determinò i modelli non era una classe di guerrieri ma uno strato pacificato, anzi pacificato in misura elevatissima: quello dei funzionari colti».

Per “gli incivili” Occidentali esistono altri tipi di coltelli:

- per il dessert, per sbucciare la frutta e, eventualmente, per il formaggio, di forma più piccola;

- per il pesce, un coltello a lama larga, quasi a palettina, che non si utilizza per tagliare. La sua mancanza “autorizza” l’utilizzazione di un pezzetto di pane.

E a proposito di coltello da pesce, mi piace ricordare una riflessione pungente di Leo Longanesi in merito a certe persone che si atteggiavano ad anticonformisti rivoluzionari: «Si credono di sinistra perché mangiano il pesce con il coltello!»

La diversità dei popoli si misura anche a tavola. Calviac ci documenta a questo proposito riportandoci al 1560, circa.

“Gli italiani a tavola preferiscono avere un coltello per ciascuno. I tedeschi, poi, lo considerano talmente importante che è per loro motivo di grande fastidio che il loro coltello venga preso o richiesto da altri. I francesi, al contrario, in una intera tavolata di persone si servono di due o tre coltelli senza che il chiederli o prenderli rappresenti il problema, e così il porgerli, quando siano richiesti. Quindi se succede che qualcuno chieda ad altri il suo coltello, questi deve consegnarlo dopo averlo ripulito con il tovagliolo, tenendone la parte tagliente in mano e presentando il manico a colui che gliel’ha richiesto; sarebbe infatti poco cortese fare diversamente”.
Italiani, più imparentati con i tedeschi che con i cugini francesi, insomma.