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Fumare

Fumo a tavola decisamente proibito in quanto ostacola gli aromi della mensa. Negli anni Venti il consiglio di non fumare era rivolto preminentemente alle donne, per riguardo ai loro denti.

Il fumo a tavola è decisamente proscritto in quanto disturba l’assimilazione dei profumi dei cibi e delle bevande. La concessione potrebbe venire dalla padrona di casa, la quale dovrebbe così interpretare l’accettazione degli altri convitati, ma solo al termine del pranzo e possibilmente in uno spazio apposito.

La scrittrice Matilde Serao non posava l’accento sulla salute né, tantomeno sul disturbo olfattivo del fumo. «Il fumo, anche della sigaretta, fa male alla bocca, e soprattutto ai denti delle donne, e lo sa Iddio se una donna ha sempre bisogno di una bocca bella e sana, per sorridere, per parlare, per baciare! L’alito della donna non dovrebbe odorare di fumo, come quello di un uomo, perché verrebbe a mancare una delle grazie più ineffabili della seduzione femminile». Così scriveva la Serao nel 1924 in un libro di galateo.

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