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Anello

Anello all’anulare: da lì parte un “nervo che va diritto al cuore”

Per i nostri antenati l’anello di fidanzamento doveva trasmettere coraggio e potenza muscolare.

È quanto si evince visitando l’esposizione di anelli del Victoria and Albert Museum di Londra. Negli anelli più antichi, infatti, non si trovano incastonate gemme preziose, ma… denti di lupo.

L’anello si pone all’anulare in quanto «Quando si apre il corpo umano, come fanno gli Egiziani si trova un nervo molto sottile che parte dall’anulare e arriva al cuore. Si crede opportuno di dare l’onore di portare l’anello a questo dito, piuttosto che ad altri, per la stretta connessione e il sicuro legame che lo unisce all’organo più importante del corpo umano». Così spiega Aulo Gellio, in «Noc-tes Acticae», un testo del Secondo secolo.