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Come si accettano, rifiutano e contraccambiano inviti

Prima regola è che si risponda subito se si può o no eccettare l’invito che ci viene fatto. In ogni caso si ringrazia e in caso al rifiuto si accompagnano alcune cortesi parole di rammarico. In[...]

Prima regola è che si risponda subito se si può o no eccettare l’invito che ci viene fatto. In ogni caso si ringrazia e in caso al rifiuto si accompagnano alcune cortesi parole di rammarico.

In particolare, non è carino esitare con dei ”Vedrò se posso”, ”Farò del mio meglio ma non ti prometto”, ”Posso darti una risposta tra qualche giorno?”: tutto ciò non è carino verso la padrona di casa. Se, dopo aver accettato l’invito , c’è qualche imprevistoche impedisce di andare , bisogna avvertire subito dell’impossibilità di essere presenti.
Queste regole valgono per gli inviti a pranzo, a cena e alle cene in piedi. Tuttavia se si tratta di ricevimenti con numerosi invitati è sufficiente che si risponda se non vi si potrà partecipare, la non risposta è una adesione implicita.
Nel momento in cui si riceve un invito è di cattivo gusto chiedere chi siano gli invitati; è di cattivo gusto disdire un invito se successivamente se ne riceve un altro più allettante!

Se volessimo portare con noi una persona non invitata e che i padroni di casa non conoscono allora è necessario chiedere se si può portarlo, dire di chi si tratta così he i padroni di casa possano a loro volta presentarlo agli altri invitati; ovviamente ciò non si può fare nel caso si tratti di un pranzo ouna cena con numero fisso di invitati in ragione dei posti a tavola.

Di norma, gli inviti si contraccambiano. La regola sarebbe contraccambiarli entro la stagione; se non sia possibile si cerca di supplire a questa mancanza in altra forma tipo regalando alla prima festività (Natale, Pasqua o un onomastico, ad esempio) dei fiori,un dono o dei dolcini ai bambini…