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  • Apparecchiare per momenti importanti

    Pranzi e cene importanti richiedono una particolare attenzione, dimostrando con questo rispetto nei confronti degli ospiti. Per i reali del Cinquecento pochi oggetti su ricche tovaglie e si mangia con le mani.

  • Bacinella lavadita con... camomilla

    Utile quando si prevede l’utilizzo della mani, era indispensabile nel Cinquecento con acqua profumata con camomilla o rosmarino

  • Bicchieri per tutti i gusti

    Non più di quattro i bicchieri a disposizione di ogni commensale. E mai colorati: unica eventuale eccezione, per i vini da dessert.

  • Candelabro, ma con divieto alle candele profumate

    Il candelabro, a due o più bracci, trova opportuna collocazione su ogni tavola elegante. Da non confondere con il candeliere che sostiene una sola candela. «Servire da candeliere» si dice di chi, presente ad un fatto o ad una discussione, non ne prende parte attiva. Da evitarsi, per il candelabro disposto sulla tavola, le candele profumate in quanto disturberebbero il rapporto con il cibo.

  • Centro tavola, sempre sulla tavola raffinata

    Sempre presente sulla tavola importante, il centro tavola può comporsi con fiori freschi, frutta, ceramica. Importante che non sia di impedimento ai commensali nel guardarsi in volto.

  • Coltello con i giorni contati

    Il coltello, primo utensile della storia, per i cinesi è indice di inciviltà. “Gli Europei sono barbari - dicono -, mangiano servendosi delle spade.

  • Coppette lavadita, gesto simbolico

    Oggi è un gesto più che altro simbolico. Ma a cavallo tra il Settecento e l’Ottocento soprattutto le signore le utilizzavano per fare gargarismi.

  • Cucchiaio, prende il nome dalle chiocciole

    Prende il nome dalle lumache, meglio dalle chiocciole, una leccornia per gli antichi romani. Si posiziona alla destra in quanto si utilizza per il primo piatto.

  • Fondina, ma non per i consommés

    Piatto fondo, la fondina si utilizza per le minestre liquide, la cui quantità non deve superare la parte concava. Per le ultime cucchiaiate si inclina leggermente il piatto verso il centro della tavola, senza insistere troppo nel ripulirlo. I consommés e le vellutine non si servono nelle fondine, bensì nelle tazze da brodo.

  • Forchetta, ultima ad arrivare sulla tavola

    Oggi quanto mai indispensabile (come potremmo mangiare gli spaghetti!) la forchetta, al suo esordio, ha scatenato la “collera divina”.