
Dal sito REGATADELGARGANO.IT, il comunicato Stampa conclusivo della ‘12a Regata del Gargano’
“31 gioielli della vela italiana riuniti a Manfredonia per contendersi il prestigioso trofeo della ‘12a regata del Gargano’-Trofeo Challenge Pizzomunno Cup’ e il ‘Trofeo Challenge Adolfo Frattarolo’. Il secondo weekend di settembre ha regalato bel tempo ai regalanti in gara. Alla partenza soffiava il vento di grecale, leggero ma sufficiente a spingere le vele sino al primo traguardo a Vieste.
La seconda tappa è cominciata con forte vento di scirocco impegnando gli equipaggi a procedere di bolina e di traverso. Qualche esitazione, persino per i leggeri surprise, a causa della bonaccia incontrata a Pugnochiuso ma poi ancora vento da Mattinatella in poi fino al rientro. Il trofeo Pizzomunno Cup è rientrato a Manfredonia dopo un anno di trasferta al CUS di Bari, conquistato da Artema dell’armatore Michele Artuso.
Da domenica scorsa fa bella mostra di sé al Circolo Velico Gargano, vinto da ‘Antonella’, un beneteau 25 armato appunto dal C.V. Gargano. Il numero delle iscrizioni ha premiato il lavoro del comitato di organizzazione la cui presidenza è stata affidata quest’anno a Faliero Belardinelli, coadiuvato dalla Presidenza della sezione, dal consiglio direttivo e dal neonato ufficio stampa.
Grande soddisfazione espressa dagli sponsor che hanno sostenuto l’iniziativa: l’hotel I Melograni di Vieste, Dauniacold climatizzatori, Confcommercio, Gespo porto turistico Manfredonia, Manfredonia vetro, Banks Sails, Mistral cantiere navale, De Nittis forniture antinfortunistiche, Inside cantieri navali, La Motosport di Foggia e Gli yachts in gara provenivano da diversi circoli velici dell’Adriatico: Ortona il più lontano, premiato con un’apposita coppa dalla LNI di Manfredonia, ma erano rappresentati anche i colori di Brindisi, Monopoli, Trani, Bari e Manfredonia.
Nella classifica generale, dopo Antonella, il secondo e il terzo posto sono stati occupati rispettivamente da “5 for fighting”, Lega Navale Monopoli, degli armatori Tommaso De Bellis ed Elia Masi, e da “Despeinada” armata da Matteo Lecce del Centro Velico Gargano…”
Il comunicato stampa continua. Vi invito a proseguire la lettura nel sito che lo ospita. Ciao, Luigi

Luigi Perillo








